Pizzarotti ai sindaci 5 Stelle: “Solidarizziamo con i senatori espulsi”. Poi arriva la smentita

A cura di D. F.
Immagine
Il sindaco di Parma nei giorni scorsi avrebbe scritto una mail ad altri “primi cittadini” in quota Movimento 5 Stelle, chiedendogli di solidarizzare con i senatori Luis Orellana, Lorenzo Battista, Fabrizio Bocchino e Francesco Campanella. Lui smentisce di averla mai redatta; un sindaco, però, conferma di averla ricevuta.

UPDATE: Federico Pizzarotti ha smentito la notizia della mail inviata ai sindaci. Il primo cittadino di Parma ha scritto su facebook: "Prima il sottosegretario al Governo Letta, poi la vicinanza a Civati, ora una mail in cui avrei difeso i dissidenti: si sta facendo di tutto pur raccontare falsità verso la mia persona e il mio lavoro da Sindaco, anche dopo i chiarimenti dei giorni scorsi. Si fa di tutto pur di gettare fango in un momento delicato per il Movimento e cercando di aprire una breccia. Non ho preso le difese di nessuno, la settimana scorsa ho espresso la mia opinione alla luce del sole, con estrema sincerità. Io vado avanti, convinto del mio lavoro e della mia onestà".

Lo scontro tra Beppe Grillo e Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, sembra destinato ad acuirsi dopo il battibecco dei giorni scorsi. Come ricorderete il primo cittadino aveva convocato un'assemblea degli aspiranti sindaci "grillini" d'Italia. La sua iniziativa era però stata sconfessata pubblicamente dal comico genovese che, senza andare troppo per il sottile, aveva twittato: "L’incontro con i sindaci ed i candidati sindaci M5S organizzato da Pizzarotti a marzo non è stato in alcun modo concordato con lo staff, né con me". Pizzarotti, ad ogni buon conto, aveva ignorato la scomunica di Grillo annunciando che l'appuntamento – già fissato per il 15 marzo – sarebbe stato confermato.

Il botta e risposta tra il sindaco e il leader del Movimento aveva fatto storcere il naso a molti e creato non pochi malumori. In molti si sono chiesti che necessità ci fosse di rendere pubblica e palese una spaccatura, anziché tentare di risolverla in modo più diplomatico. La risposta potrebbe essere semplice: Pizzarotti, infatti, avrebbe inviato una lettera ai sindaci del Movimento chiedendogli di solidarizzare con gli epurati, prendendo di fatto le distanze dalle espulsioni. Pizzarotti avrebbe scritto solo poche righe. Secondo quanto riporta Repubblica, il sindaco avrebbe in sostanza detto che i senatori Luis Orellana, Lorenzo Battista, Fabrizio Bocchino e Francesco Campanella non avevano fatto nulla di grave e dunque l'espulsione fosse ingiustificata. A confermare di aver ricevuto la mail, ad esempio, è stata Alvise Maniero, sindaco di Mira, in Provincia di Venezia. A quel punto qualcuno dei destinatari avrebbe inoltrato la missiva a Grillo che, infuriato, avrebbe reagito scomunicando l'evento del 15.

20 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views