197 CONDIVISIONI
Speciale referendum giustizia 12 giugno 2022
31 Marzo 2022
12:02

Per le elezioni amministrative e referendum si vota il 12 giugno

Il Consiglio dei ministri ha stabilito le date per le prossime elezioni amministrative e per i referendum: ci sarà un election day il 12 giugno.
A cura di Annalisa Cangemi
197 CONDIVISIONI
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Speciale referendum giustizia 12 giugno 2022

Sì all'election day. Il Consiglio dei ministri ha stabilito le date per le prossime elezioni: il prossimo 12 giugno si svolgeranno il primo turno delle amministrative e i referendum sulla Giustizia, mentre il 26 giugno si terrà il secondo turno delle elezioni locali. La notizia è confermata da fonti parlamentari. Il dem Stefano Ceccanti ha diffuso la notizia sul suo profilo Twitter: "Il Consiglio dei ministri ha ufficializzato le date delle elezioni amministrative: 12 giugno il primo turno, secondo turno il 26 giugno e referendum il 12 giugno". A quanto si apprende si dovrebbe votare solo domenica.

"Bene, è stata accolta la proposta della Lega che consentirà un risparmio di 200 milioni agli italiani", ha commentato il segretario leghista Matteo Salvini.

Degli otto quesiti referendari che erano stati sottoposti al giudizio della Corte Costituzionale solo cinque hanno ricevuto il via libera: sono stati respinti invece quelli sull’omicidio del consenziente, sugli stupefacenti e quello sulla responsabilità civile dei magistrati. Per rendere valido il referendum è necessario raggiungere il quorum del 50%+1 degli aventi diritto, per cui è fondamentale una larga partecipazione al voto, che potrebbe appunto essere agevolata dalla decisione di fissare un election day.

I cinque referendum sulla Giustizia riguardano l'abolizione della legge Severino (eliminazione delle norme che impediscono la partecipazione alle competizioni elettorali per il Parlamento europeo e italiano e alle elezioni regionali, provinciali e comunali di chi sia stato condannato in via definitiva per mafia, terrorismo, corruzione e altri gravi reati); eliminazione dell'articolo 11 della legge Severino, che prevede per gli amministratori locali la sospensione, dopo la condanna di primo grado per alcuni reati; la riduzione dell'ambito dei reati per i quali è consentita l'applicazione delle misure cautelari e in particolare della carcerazione preventiva; separazione delle carriere tra giudici e pm; la cancellazione della norma che stabilisce che ogni candidatura per il Csm va sostenuta dalle firme di almeno 25 presentatori, per porre fine al sistema delle ‘correnti' nella magistratura; l'ultimo quesito referendario introduce il voto degli avvocati e dei professori universitari nei consigli giudiziari, anche per le valutazioni di professionalità dei magistrati.

197 CONDIVISIONI
Referendum 2022
1° Quesito
2° Quesito
3° Quesito
4° Quesito
5° Quesito
Abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità  e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi. Definitivi
46.92%
Limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell'ultimo inciso dell'™art. 274, comma 1, lett. c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale. Definitivi
44.63%
Separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati. Definitivi
26.74%
Partecipazione membri laici alle deliberazioni Consiglio direttivo Corte di cassazione e Consigli giudiziari. Abrogazione norme in materia di composizione Consiglio direttivo Corte di cassazione e Consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici. Definitivi
28.72%
Abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della Magistratura. Definitivi
28.37%
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni