Legambiente Sicilia ha presentato due giorni fa un esposto nei confronti del ministro degli Interni Matteo Salvini per sequestro di persona e abuso d'ufficio in merito al caso della Open Arms. L'associazione ambientalista si era già mossa contro Salvini per i casi Gregoretti e Diciotti. Oggi il presidente regionale dell'associazione ambientalista, Gianfranco Zanna, ha ribadito che il comportamento del ministro leghista è "vergognoso e indegno".

"Non può e non deve passare – ha affermato Zanna – l'idea che ci sia un uomo sopra la legge, in grado di calpestare impunemente il sacrosanto rispetto della dignità degli essere umani. Salvini sarà indagato a Siracusa e adesso anche ad Agrigento, vediamo se, anche questa volta, fuggirà dalle aule giudiziarie nascondendosi dietro l'immunità parlamentare. La sua decisione è oggi più grave alla luce del provvedimento giudiziario del Tar del Lazio che ha sospeso il divieto di sbarco e della dissociazione dei ministri Tenta e Toninelli, nonché della presa di posizione del primo ministro Conte, che fanno emergere la totale e unica responsabilità dell'onorevole Salvini, che sta solo facendo propaganda sulla pelle di 134 poveri cristi".

E ancora: "Sono passate due settimane dall'analoga vicenda della nave della Guardia costiera Gregoretti, ancorata ad Augusta con 116 migranti a bordo bloccati dall'arroganza e dalla protervia del ministro degli Interni. Adesso, ci sono 134 esseri umani, sequestrati a bordo dell'Open Arms da più di 15 giorni, in condizioni penose sia fisiche che psicologiche. Abbiamo aspettato qualche giorno nella speranza che prevalesse la pietà umana, ma dopo l'apertura del fascicolo da parte della Procura di Agrigento non possiamo più stare fermi e in silenzio". 

La replica di Salvini

Secca la replica del vicepremier leghista sui social: "Legambiente mi denuncia per sequestro di persona? Altra medaglia!".