Conflitto Israele-Palestina e in Medio Oriente

Assedio coloni a famiglie palestinesi, all’alba intervenuto l’esercito. Ambasciatore Usa in Israele: “È terrorismo”

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L’ambasciatore Usa in Israele, Mike Huckabee, ha condannato come “terrorismo” l’assedio da parte di coloni contro abitazioni palestinesi nei pressi del villaggio di Qusra in Cisgiordania. Alle 4,30 di stamane intervenuto l’esercito.

Arriva una reazione da parte dell’ambasciatore statunitense in Israele sulle famiglie assediate da giorni in Cisgiordania da coloni. “Le azioni di coloro che hanno compiuto questo orribile atto di terrorismo, volto a intimidire e molestare questa famiglia, sono ripugnanti”, ha scritto su X Mike Huckabee, aggiungendo che “non ci sono scuse per un comportamento così violento”. Si riferisce, appunto, ai coloni israeliani che ormai da diversi giorni assediano l'abitazione di due famiglie palestinesi a Qusra. Tra le abitazioni nel mirino dei coloni ci sarebbe anche una casa di proprietà di un cittadino statunitense. Questa mattina alle 4,30, come apprende Fanpage.it, c’è stato lo sgombero dei coloni da parte dell’esercito che è entrato nelle abitazioni sotto assedio.

Secondo quanto affermato da Huckabee, l’esercito israeliano e la Polizia sono intervenuti a Qusra "su richiesta" dell'ambasciata statunitense per "allontanare i terroristi israeliani che stavano facendo questo. Le azioni di chi sta facendo questo alla casa di questa famiglia sono criminali". In un altro messaggio l'ambasciatore si è difeso dicendo che non è "accurato" dire che il governo israeliano o la missione diplomatica "non hanno fatto nulla per proteggere i proprietari di case palestinesi o di cittadini statunitensi”.

Da giorni ormai queste famiglie palestinesi sono in pericolo: è dal 9 agosto che diverse persone sono bloccate nelle loro abitazioni perché appunto dei coloni israeliani hanno allestito degli avamposti nei pressi delle loro case e stanno impedendo loro di uscire. C’è stato ieri un primo tentativo di sgombero da parte delle forze israeliane, ma diversi coloni sono rimasti ancora nella zona.

"Non lasceremo la nostra casa, qualunque cosa accada", ha ribadito Aisha Abu Rida, tra i palestinesi assediati. Ha spiegando che restano circondati dai coloni israeliani, che hanno interrotto l'erogazione di acqua ed elettricità nel villaggio, “ma restiamo saldi”. “Anche se dovessimo diventare martiri, chiediamo di essere sepolti nella nostra casa, affinché rimanga a testimonianza dei crimini commessi dai coloni contro di noi e contro il popolo palestinese". Le famiglie avevano fatto sapere che le loro provviste stanno finendo e le organizzazioni per i diritti umani stanno sollecitando da giorni le autorità a intervenire.

Wafa riferisce anche che stamane le forze israeliane hanno effettuato raid in tre città e villaggi del governatorato di Nablus: durante le operazioni all'alba, veicoli militari sono entrati a Burqa, a nord-ovest di Nablus, a Qusra, e a Salem, a est. A Burqa gli israeliani avrebbero fatto irruzione in diverse abitazioni e arrestato diversi palestinesi. A Qusra sono stati dispiegati veicoli militari pesanti, a Salem le pattuglie hanno perquisito diversi quartieri.

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