AGGIORNAMENTO: Ancora un botta e risposta tra i volontari della nave Open Arms, che si trova in attesa nei pressi dell'isola di Lampedusa, precisamente di fronte Cala Francese, e il ministro degli Interni Matteo Salvini, che sembra non voler cedere terreno. "Miserabile è chi utilizza 107 esseri umani ‘senza nome' e dei voluntar@ come ostaggi per fare propaganda xenofoba e razzista. Complici, tutti quelli che lo permettono e si prendono gioco del loro dolore", ha scritto in un tweet l'ong spagnola. La nave, dopo che ieri sono stati fatti scendere 27 minori dopo un lungo braccio di ferro, è da 17 giorni in mare, in attesa di un porto sicuro.

A stretto giro è giunta la replica del vicepremier Matteo Salvini: "Da 17 giorni, invece di andare in un porto spagnolo, questi ‘signori' tengono in ostaggio gli immigrati a bordo (fra cui finti malati e finti minorenni) solo per attaccare e provocare me e l'Italia. Non mi fate paura, mi fate pena. Io non mollo", ha scritto in un tweet, in cui allude anche alle perizie mediche contrastanti sulla salute dei migranti che sono già stati portati sull'isola siciliana, e sulle condizioni sanitarie a bordo della nave umanitaria.

La Procura di Agrigento ha valutato quanto è emerso dall'ispezione effettuata ieri sulla nave per verificare le condizioni igienico-sanitarie. Secondo quanto si apprende non sarebbero emerse particolari criticità igienico-sanitarie tali da far scattare l'emergenza. Per il momento dunque non è stato autorizzato alcuno sbarco. I volontari hanno raccontato che i naufraghi sono ammassati sul ponte dell'imbarcazione, dormono per terra senza alcun materassino, si coprono con lenzuoli e tovaglie, e sono psicologicamente stremati. Secondo la relazione dei medici del Cisom ci sarebbero casi di scabbia ma non ci sono al momento conferme istituzionali al riguardo.

Salvini è tornato quindi ad attaccare l'ong: "Malati immaginari, minorenni immaginari, adesso emergenze sanitarie immaginarie… La ong Open Arms e i suoi complici stanno raggiungendo il massimo del ridicolo, gli italiani sono buoni ma non fessi".