Per la facoltà di Medicina, il ministro dell'Istruzione Bussetti annuncia "un aumento del 20%" dei posti disponibili: "Saranno complessivamente 11.600, 1900 in più solo per Medicina rispetto all'anno passato. Il nostro Paese ha bisogno di medici, dobbiamo colmare questo vuoto. E agire strategicamente. Ma l'obiettivo è arrivare a una riforma del modello di ammissione ai corsi".

In un'intervista a ‘Il Mattino', il Marco Bussetti (Lega), traccia un bilancio del suo primo anno a viale Trastevere. A partire dall'autonomia differenziata"Una cosa è certa: l'obiettivo è migliorare i servizi per i cittadini. Non verranno prese decisioni che penalizzino il sistema d'istruzione. Vogliamo rafforzarlo. C'è un lavoro che va avanti da mesi – spiega – Non parliamo di un testo definitivo, perché il percorso si è articolato su più fronti e giustamente è stato condiviso con i vari soggetti coinvolti. Anche in sede parlamentare. C'è bisogno del contributo di tutti per mettere a punto un piano di intervento efficace".

Per la scuola, sottolinea, "è stato un anno molto positivo, tante le azioni che abbiamo messo in campo per migliorare il nostro sistema di istruzione. Nell'interesse degli studenti. Sia sotto il profilo amministrativo che didattico". Ai ragazzi attesi dall'esame di maturità raccomanda "di studiare con impegno, certamente. Ma anche di prepararsi con tranquillità, perché si confronteranno con prove alla loro portata. Le simulazioni nazionali degli scorsi mesi l'hanno dimostrato. La Maturità è un momento per esprimere se stessi e quanto appreso durante il percorso formativo. Nessuno si sogna di mettere gli studenti in difficoltà". Per quanto riguarda la stabilizzazione di 50mila precari nella scuola Bussetti ha annunciato nuovi bandi che arriveranno entro l'estate: "C'è un tavolo tecnico, attivo da diverse settimane, che tornerà a riunirsi martedì prossimo per definire al meglio e in tempi rapidi sia nuovi percorsi di assunzione che abilitanti".

Il ministro leghista è intervenuto anche sul decreto Sblocca Cantieri, approvato ieri al Senato, al cui interno si trova anche l'introduzione di telecamere negli asili: "Abbiamo dato una risposta alle tante richiesta si sicurezza che arrivano dalle famiglie e dalle scuole. Si tratta di un provvedimento che nasce da gravi fatti di cronaca. E penso che genitori, alunni e insegnanti devono sentirsi tutelati".