Silvio Berlusconi annuncia la sua nuova creatura: si chiamerà ‘Altra Italia' e sarà federata a Forza Italia"Penso alla creazione di due o tre nuclei di Altra Italia per ogni regione, prendendo anche il meglio delle liste civiche che si ispirano ai nostri valori. Una struttura giovane che si federi con Forza Italia senza ruoli di preminenza dell'una sull'altra. Da qui potrà nascere il mio successore". Si tratta di un'anticipazione contenuta nel nuovo libro di Bruno Vespa, ‘Perché l'Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)' in uscita mercoledì 6 novembre da Mondadori/Rai Libri.

L'idea era sta già annunciata ai primi di agosto in un'intervista al ‘Giornale' di Alessandro Sallusti: Altra Italia sarebbe dovuto essere una sorta di lista civica nazionale di centrodestra, una sigla sotto cui raccogliere le diverse liste civiche di area. Ma il progetto in cantiere non è stato attuato in occasione delle elezioni in Umbria. Il nome è stato invece registrato presso l'Ufficio brevetti e marchi del Mise 6 giorni fa, come ha verificato AdnKronos, scorrendo il database del ministero dello Sviluppo economico. E questo fa pensare che il nuovo partito potrebbe essere in conflitto con Forza Italia, anche per le candidature alle prossime elezioni. Anche perché il Cavaliere, sebbene abbia sottolineato che non ci sarà competizione tra Altra Italia e Forza Italia, ha spiegato appunto che dalla nuova formazione potrebbe provenire il suo successore. Per il momento comunque non ci sarebbe nessuno scioglimento di Forza Italia all'orizzonte, ma è probabile che presto Altra Italia possa costituirsi come partito a tutti gli effetti, dotandosi anche si un suo simbolo.

A depositare il nome lo scorso 31 ottobre, in qualità di ‘rappresentante legale' per conto del Cav, è stata la deputata e avvocato Cristina Rossello, commissario azzurro di Milano-Grande Città. L'indirizzo preciso nel capoluogo lombardo è Via San Tomaso, 10. In questo modo Berlusconi punta a recuperare l'elettorato moderato, sempre più sconnesso dai partiti esistenti, e che ormai alle urne non va più. L'obiettivo è anche quello di recuperare terreno, anche rispetto agli alleati in coalizione Salvini e Meloni, che all'ultima tornata elettorale hanno avuto un boom. Proprio qualche settimana fa l'ex premier aveva rivelato di aver affidato al deputato Andrea Mandelli, responsabile dei rapporti con il mondo delle professioni, il compito di organizzare in ogni Regione questo movimento.

In un'intervista sul ‘Corriere della Sera', pubblicata oggi, Matteo Salvini, parlando di ‘Altra Italia', ha detto: "Tutto quello che ci aiuta a portare voti e' benvenuto. Non sono geloso. Anche in Emilia Romagna ci saranno 2-3 liste civiche".