Napolitano: “Il mio impegno è legato al procedere delle riforme”
In occasione della cerimonia di consegna delle insegne di cavaliere del lavoro il Presidente della Repubblica ha trattato diversi temi: dalla legge di stabilità alla crescita economica, passando per la situazione delle carceri. Tuttavi ha soprattutto ribadito che il senso del suo secondo mandato è strettamente legato alle riforme: "Al procedere delle riforme io ho legato il mio impegno all'atto di una non ricercata rielezione a presidente. Impegno che porterò avanti finché sarò in grado di reggerlo e a quel fine". Occorre andare avanti, ribadisce Napolitano, a fare le riforme economiche e quelle "politiche e istituzionali da tempo riconosciute necessarie". Il riferimento è alla legge elettorale, da mesi ritenuta un'urgenza ma mai trattata.
Il Capo dello Stato ha quindi parlato della crisi economica, non ancora superata malgrado segnali positivi: "Possiamo e dobbiamo tutti trasmettere, non retoricamente, motivi di fiducia su cui fondare un nuovo spirito di iniziativa, un nuovo slancio produttivo e competitivo", afferma Napolitano. Un passo "decisivo per valorizzare le preziose energie delle nuove generazioni, liberandole via via dallo spettro della disoccupazione, dal peso della frustrazione e della mancanza di prospettive soddisfacenti". Il Presidente ha quindi auspicato che tutti facciano responsabilmente la propria parte: "Il guardare in faccia alla realtà con le sue sfide e con le sue incognite non significa seminare sfiducia ma attrezzarci meglio per fare ciascuno la sua parte".
Napolitano infine ha ribadito la sua posizione sulle carceri: "La dolorosa, umiliante, ineludibile emergenza carceraria – ha ribadito – è una delle sfide ed emergenze proprie dell'Italia che anche l'Europa con la Corte dei diritti umani ci chiede di affrontare".