Durissimo intervento del leader della Lega Matteo Salvini nel corso del dibattito in Senato sulla proroga dello stato d'emergenza per il contrasto all'epidemia da Covid-19. L'ex ministro dell'Interno ha preso la parola durante la replica all'intervento del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, attaccando la scelta di chiedere il via libera del Parlamento per la conferma del provvedimento preso alla fine dello scorso gennaio. "Volete prolungare lo stato di emergenza, ma siete gli unici in Europa", ha spiegato, aggiungendo: "O non hanno capito niente tutti gli altri, o siete in malafede voi. I numeri porterebbero a supporre la seconda ipotesi. […] Il Professor Sabino Cassese, giudice emerito della Corte Costituzionale, ha detto che non si può prorogare lo stato di emergenza senza l'emergenza, perché tale scelta sarebbe inopportuna e illegittima".

Poi l'affondo nei confronti di Conte: "Sta mentendo al Paese, non c'è emergenza e non serve la proroga. L'emergenza c'è solo nella vostra testa, e questo è un danno per l'Italia e gli italiani. Ed è confermato da medici e da chi quella guerra l'ha combattuta sul campo, negli ospedali. A dire il vero, temo che l'unico stato di emergenza sia quello della maggioranza di governo, che non sa più dove sbattere la testa". C'è stato spazio anche per un lungo passaggio sui migranti, con Salvini che ha spiegato all'Aula la sua tesi: "Io temo che ai vertici europei, per farsi regalare qualche prestito che forse verrà, lei abbia firmato una cambiale in bianco per tornare a trasformare l'Italia nel campo profughi che non si merita di essere. […] Dall'inizio dell'anno ad oggi 12.533 sbarchi, contro i 3.599 dell'anno scorso nello stesso periodo di tempo. Non ritengo più che sia incapacità, temo che sia complicità con i trafficanti di esseri umani. C'è un limite all'incapacità ed è stato ampiamente superato".