Monta il malumore all'interno del gruppo parlamentare del M5S, i seguito alla notizia del trasferimento del fondo cassa, pari a circa 120mila euro, dal ‘Comitato eventi nazionali', che organizzò la festa di ‘Italia 5 Stelle' a Rimini nel 2017, all'Associazione Rousseau.

Il dato è emerso dall'ultimo bilancio presentato dall'Associazione che gestisce la piattaforma web utilizzata dal Movimento 5 Stelle. Come ha spiegato l'Adnkronos, lo spostamento di denaro, che è appunto l'avanzo di cassa di ‘Italia 5 Stelle' 2017, venne effettuato da Massimo Bugani, uno degli organizzatori della festa di Rimini, nonché socio di Rousseau, ente che ha beneficiato di quella donazione.

Nel rendiconto di Rousseau, diffuso a giugno, spuntano appunto 119.800 euro a favore dell'Associazione presieduta da Casaleggio, alla voce "Contribuzioni da associazioni, partiti e movimenti politici". Introiti che, viene spiegato, "riguardano la devoluzione del residuo fondo del comitato eventi nazionali creato nel 2017". Bugani, ora capo staff del sindaco di Roma Virginia Raggi, ha confermato la circostanza, specificando che quella cifra corrisponde al denaro rimasto in cassa dopo la kermesse di settembre 2017, in cui venne nominato Luigi Di Maio a capo politico del Movimento.

Il rendiconto della festa di Rimini 2017 non si trova sul sito del Movimento 5 Stelle (a differenza, per esempio, di quelli relativi a Palermo 2016 e Roma 2018), ma sul Blog delle Stelle è stato pubblicato un post, il 27 settembre 2017, intitolato "I numeri di Italia 5 Stelle a Rimini", con l'elenco delle ‘entrate' e ‘uscite': "Il costo totale dell'evento – si legge – è stato di 577.174,62 euro" e "le donazioni hanno raggiunto in soli due mesi la cifra di 353.051,77 euro a fronte di 5.291 donatori"; inoltre "nei tre giorni di evento abbiamo incassato 246.971,51 euro", di cui "170.102,21 euro arrivati dal catering, 64.044,30 dal merchandising, e 12.825 dai parcheggi".

Complessivamente quindi la manifestazione si chiuderebbe con un saldo positivo di 22.848,66 euro. Una cifra ben lontana dai quasi 120mila euro versati dal Comitato a Rousseau nel 2018. Per Bugani non c'è alcuna irregolarità: "Quel passaggio di 119.800 euro" proviene "dal Comitato Italia 5 Stelle dopo l'evento di Rimini" e riguarda "tutto il fondo cassa accumulato negli anni dai vari eventi nazionali che avevamo fatto", quindi quanto non speso per le kermesse precedenti.

Ma, sottolinea Adnkronos, la devoluzione del fondo cassa a Rousseau, è una ‘costante' dei Comitati del M5S. Per esempio, negli atti costitutivi dei Comitati organizzatori delle campagne elettorali politiche (2018) ed europee (2019) è contenuta una clausola in base alla quale se allo scioglimento del Comitato in questione "dovessero restare fondi a disposizione", questi "verranno devoluti all'Associazione Rousseau".

Molti pentastellati pretendono adesso maggiore chiarezza: "Se le cose stanno così, è una ragione in più per rivedere le regole che caratterizzano i rapporti tra Rousseau e Movimento 5 Stelle", si lamenta il deputato Giorgio Trizzino, che da tempo invoca la convocazione di un'assise congressuale "che integri la piattaforma" della democrazia diretta del Movimento.

La pensa allo stesso modo il collega Luigi Iovino, segretario della Presidenza della Camera: "Piena fiducia in Rousseau, ma bisogna fare chiarezza sulla vicenda". Nelle chat dei parlamentari non manca chi vuole vederci chiaro. Un eletto sollecita la convocazione di un'assemblea con il capo politico Luigi Di Maio per affrontare questione e un altro parlamentare minaccia addirittura di non versare più i soldi all'Associazione per protesta, violando così  il regolamento interno.

Sulla questione interviene anche il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi: "Quanto rivelato dall'Adnkronos a proposito di fondi che passano in maniera oscura da un soggetto all'altro della galassia M5S e finiscono poi sempre a Rousseau merita dei chiarimenti".