Festival di Sanremo 2026

La Russa vuole ancora che Pucci vada a Sanremo: chiede a Carlo Conti di fare “una sorpresa”

Il presidente del Senato Ignazio La Russa, in un video diffuso sui social, ha detto che si aspetta “una sorpresa” a Sanremo, ovvero la presenza di Andrea Pucci, comico invitato da Conti che poi ha rinunciato a partecipare al Festival. “Ci sono tanti modi per ripagarlo della ingiusta sofferenza”, ha commentato la seconda carica dello Stato.
A cura di Luca Pons
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Il caso Pucci a Sanremo non è finito. Almeno, non secondo Ignazio La Russa. Il presidente del Senato, seconda carica dello Stato, è intervenuto oggi con un video pubblicato sui suoi profili social ‘rispondendo', in un certo senso, alla conferenza stampa del conduttore Carlo Conti. E ha fatto capire che si aspetta di vedere il comico sul palco del Festival, in un modo o in un altro.

Durante la conferenza stampa, inevitabilmente, è arrivata una domanda sul caso Pucci. Il comico milanese era stato invitato a sorpresa come co-conduttore, suscitando un certo scalpore visto il suo umorismo basato su stereotipi fondamentalmente razzisti, misogini e anti-meridionali. E, soprattutto, visti i suoi attacchi sessisti a personaggi politici di sinistra (in particolare la segretaria del Pd Elly Schlein) in passato. Dopo la reazione e le critiche pubbliche, Pucci aveva rinunciato alla partecipazione lamentandosi per gli attacchi subiti.

Erano stata questione di poche ore prima che Giorgia Meloni intervenisse in prima persona, criticando il "clima di intimidazione e di odio", la "pressione ideologica" e addirittura la "deriva illiberale della sinistra italiana". Posizioni poi ribadite in seguito dalla presidente del Consiglio.

Oggi Conti, rispondendo ai cronisti, ha sottolineato che Pucci "è stato ospite in miliardi di trasmissioni" e ha chiarito che non c'erano state spinte politiche dietro la sua scelta come co-conduttore: "Quando scegli qualcuno non lo fai in base a cosa voti, ma a cosa posso fare su quel palco". Per poi aggiungere: "Siete stati testimoni di quello che accadde a un grande come Crozza (contestato da una parte del pubblico nel 2013 dopo un'imitazione di Berlusconi, ndr). Capisco il suo passo indietro, temeva succedesse una cosa simile anche a lui".

Sui social, La Russa ha deciso di insistere sul tema: "Conti ha correttamente detto che Pucci era stato invitato senza pressione da parte di alcuno per sua scelta e che ha deciso lui di non andare a seguito delle intollerabili accuse, minacce, aggressioni che gli sono state rivolte da chi lo accusava in sostanza di non essere di sinistra", ha ribadito il presidente del Senato.

Poi La Russa ha detto di "capire" la scelta di Pucci: "Capisco che non abbia voluto mettere a rischio la propria immagine di professionista di fronte a chi magari poteva fargli un agguato nella serata di Sanremo". Poi però – pochi secondi dopo aver sottolineato che non c'era stata nessuna pressione politica a invitare Pucci – ha detto in modo piuttosto chiaro che vuole che il comico appaia: "Da parte del conduttore Conti mi aspetto qualcosa di più che dire ‘Vabbè, pazienza, ha deciso lui'. Mi aspetto magari una sorpresa".

Il presidente del Senato non ha detto esplicitamente che vuole che Conti inviti nuovamente Pucci, ma l'ha fatto intendere in modo chiaro: "Ci sono tanti modi per ripagare della ingiusta sofferenza e dell'ingiusto obbligo di rinunzia che ha costretto Pucci a gettare la spugna", ha concluso. "Sta al conduttore trovarne uno per fare comunque risultare in qualche modo la presenza riparatoria da parte di Pucci".

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