Insegnanti precari: maxi causa collettiva del Codacons

A cura di D. F.
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L’associazione ritiene che “le determinazioni assunte dal Miur sono gravemente lesive dei principi di parità di trattamento e pari opportunità, disponendo in maniera ingiusta e contraddittoria la riapertura delle graduatorie ad esaurimento e sostanzialmente la possibilità di accedere ai ruoli di insegnamento soltanto per alcune posizioni”.

Siete insegnanti precari?  Il Codacons sta preparando una maxi-causa collettiva in favore di tutti i docenti italiani che hanno conseguito o stanno conseguendo l'abilitazione in corsi riconosciuti senza però ottenere l'inserimento nelle graduatorie. Lo rende noto la stessa associazione di consumatori. Oggetto della "battaglia" legale è il decreto con il quale sono state stabilite le procedure di formazione iniziale degli insegnanti.  "Questa disciplina – si legge in una nota del Codacons – vieta l'inserimento dei docenti nella graduatoria ad esaurimento già previsto, con grave disparità di trattamento per i docenti abilitati o abilitandi". L'associazione ritiene che "le determinazioni assunte dal Miur sono gravemente lesive dei principi di parità di trattamento e pari opportunità, disponendo in maniera ingiusta e contraddittoria la riapertura delle graduatorie ad esaurimento e sostanzialmente la possibilità di accedere ai ruoli di insegnamento soltanto per alcune posizioni, senza considerare che molti insegnanti hanno patito i gravissimi ritardi di un sistema abilitante sostanzialmente bloccato per anni, dove l'inserimento in graduatoria permanente/ad esaurimento era legalmente l'unica possibilità per tutti per lavorare". L'azione legale, dunque, "mira a far riconoscere il diritto all'inserimento nella graduatoria ad esaurimento, e, quindi, il diritto alle pari opportunità nell'accesso al pubblico impiego senza la previsione di alcun canale preferenziale che sia limitato da criteri ingiusti e illegittimi".

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