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backstair / Lobby Nera
1 Ottobre 2021
15:28

Inchiesta Fanpage, Valcepina (Fdi) si difende: “Campagna elettorale non finanziata con fondi neri”

L’esponente di Fratelli d’Italia Chiara Valcepina si difende dopo l’inchiesta di Fanpage.it ‘Lobby nera’: “Ribadisco in modo fermo e fiero che la mia campagna elettorale non è stata in alcun modo finanziata da fondi irregolari. Ci tengo a precisare che ogni spesa è tracciata e legittima”. Giorgia Meloni ha chiesto formalmente con una lettera indirizzata al direttore Cancellato di visionare tutto il girato.
A cura di Annalisa Cangemi
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Immagine Lobby Nera: inchiesta sulla destra neofascista

Dopo l'inchiesta di Fanpage.it, andata in onda ieri sera durante la puntata di Piazzapulita su La7, piovuta addosso al partito di Giorgia Meloni Fratelli d'Italia, a ridosso del voto per le amministrative del 3  e 4 ottobre, la candidata milanese al consiglio comunale coinvolta, Chiara Valcepina, si è difesa così: "Tramite il mio legale ho già proceduto a diffidare Fanpage e La7 S.p.A. dal diffondere il servizio così realizzato in maniera evidentemente strumentale".

"Ai miei amici e conoscenti ribadisco in modo fermo e fiero che la mia campagna elettorale non è stata in alcun modo finanziata da fondi irregolari. Ci tengo a precisare che ogni spesa è tracciata e legittima, essendo avvenuta come da disposizioni di legge – ha detto -. Quello di ieri sera è un attacco vergognoso che arriva a poche ore dalle elezioni amministrative che mi hanno vista fieramente in prima linea per promuovere un'alternativa di governo a Milano. Ne sono vittima e userò ogni strumento legale per rendermi giustizia". Poche ore fa l'eurodeputato Carlo Fidanza, capodelegazione del partito al Parlamento Ue, si è autosospeso. Nel video di Fanpage.it si vede chiaramente Fidanza proporre al nostro giornalista infiltrato un pagamento in nero, per finanziare la campagna elettorale.

La lettera di Giorgia Meloni a Fanpage.it

La presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni intanto prende tempo, chiedendo formalmente a Fanpage.it di visionare l'intero girato dell'inchiesta. Nel frattempo però evita di esprimersi sulla condotta dell'importante esponente di FdI, e sul problema dei sospetti finanziamenti illeciti sospende il giudizio.

In una lettera inviata al giornale, indirizzata al direttore Cancellato, scrive: "Riguardo il servizio di Fanpage che coinvolge anche l'esponente di FdI, Carlo Fidanza, ho chiesto al direttore di Fanpage i video integrali relativi agli eventi emersi, al fine di avere piena contezza dei fatti senza la semplificazione di un video accuratamente montato".

"Fratelli d'Italia – ha aggiunto – è da sempre molto rigido nel rispetto delle norme sui finanziamenti ai partiti e non accetta tra le proprie fila chi sostiene tesi razziste o discriminatorie. Nelle more della visione dei filmati integrali, Carlo Fidanza ha giustamente reputato di autospendersi da ogni incarichi di partito".

"Egregio Direttore – ha scritto Meloni – a seguito dei filmati mandati in onda ieri sera nel corso della trasmissione ‘Piazzapulita' su La7 condotta da Corrado Formigli, e che sollevano particolare preoccupazione, Le chiedo di avere copia delle intere registrazioni relative agli episodi rappresentati, così da poter valutare compiutamente i fatti senza l'intermediazione di un servizio che – per sua natura – è necessariamente parziale e frutto di una sintesi. Sono certa che Lei comprenderà che, per valutare compiutamente i fatti e il comportamento dei nostri dirigenti, e adottare così gli eventuali provvedimenti commisurati alle oggettive responsabilità, abbiamo bisogno dell'intero materiale privo di tagli in vostro possesso. Nel corso della trasmissione, infatti, Lei ha dichiarato che il filmato andato in onda non è che la ‘prima puntata', a fronte di ‘100 ore di girato' realizzati in tre anni".

"Mi auguro che, per la grande rilevanza della questione, anche ma non solo perché scoppiata a ridosso di un'importante tornata elettorale e a 48 ore dal silenzio prescritto dalla legge, Fanpage vorrà dare seguito al più presto alla richiesta", scrive ancora Meloni.

"In attesa di un suo riscontro, ribadisco a nome di Fratelli d'Italia che nel nostro movimento non c'è alcun spazio per atteggiamenti ambigui sull'antisemitismo e sul razzismo, per il paranazismo da operetta o per rapporti con ambienti dai quali siamo distanti anni luce, né per atteggiamenti opachi sul piano dell'onestà".

Le reazioni

Il segretario del Carroccio Matteo Salvini ha preferito non entrare nel merito dell'inchiesta: "Non ho visto l'inchiesta di Fanpage, non sono un fan di Fanpage. Ho letto i titoli ma non giudico dai titoli. Non fatemi giudicare cose che non conosco". 

"Stanno cercando da tre anni soldi che la Russia mi avrebbe dato, che non troveranno. Non ho visto il video, ieri sera ero a Latina. Io non voglio fare il guardone e non commento i guardoni. I guardoni non mi interessano", ha detto Salvini a margine di un appuntamento elettorale a Milano. E a chi gli ha domandato se si aspetta un flusso di voti da Fratelli d'Italia a vantaggio della Lega, Salvini ha risposto così: "No, lo sciacallaggio non è uno sport che mi piace, lo lascio a sinistra".

Il leader del Pd Enrico Letta attacca: "Ma pensate invece a cambiare con fascismo, fascisti e neofascisti che sono semplicemente orribili le commistioni documentate da Fanpage e Piazza Pulita", ha scritto su Twitter rispondendo al selfie di Salvini e Meloni insieme, accompagnato dalla frase "Vinciamo e cambiamo l'Italia". Secondo il segretario dem non basta l'autosospensione di Fidanza, che lasciato ogni incarico nel partito: "Le documentazioni sono talmente evidenti che sono necessari chiarimenti, perché mi sembra una cosa francamente orribile", ha detto a ‘Oggi è un altro giorno', su Rai1, "Mi sembra molto evidente quello che è uscito, ha coinvolto un esponente di Fratelli d'Italia, stiamo parlando del cuore di un partito politico con una commistione, con un brodo di cultura neofascista orribile. La richiesta del girato e l'autosospensione non basta".

Anche Nicola Fratoianni è intervenuto, esprimendo solidarietà al giornalista Paolo Berizzi, che nell'inchiesta ‘Lobby nera' viene sbeffeggiato dallo stesso Fidanza durante un evento: "Io sono Giorgia, donna, madre, italiana, cristiana… e a capo di un bel gruppo di fascisti e nostalgici del nazismo a cui piacciono i soldi facili. Grazie ai giornalisti e alle giornaliste di Fanpage, al suo direttore Francesco Cancellato, a Piazza Pulita che facendo semplicemente il loro mestiere ci hanno raccontato la realtà di un bel pezzo di destra italiana, dietro la retorica e la finzione del politically correct. E tutta la solidarietà da parte mia e di Sinistra Italiana a Paolo Berizzi, per il suo impegno nel denunciare questi rigurgiti nazifascisti, e che nonostante le minacce, gli insulti, le irrisioni continuerà a fare il giornalista dalla schiena diritta. Che dire dopo aver visto quelle immagini e sentito quelle parole? Solo che questa gente deve tornare in quell’angolo di storia della vergogna da cui è fugacemente scappata". 

Il leader del M5s Giuseppe Conte, ospite di Stasera Italia, ha detto che dall'inchiesta di Fanpage "emergono atteggiamenti a sfondo razzista, xenofobo e contro gli ebrei. Emerge anche un commercio di finanziamenti illeciti, ed è davvero preoccupante". 

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