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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Guerra in Iran, Trump lancia un messaggio a Meloni: “Cerca sempre di aiutare”. Il Pd: “Governo smentisca”

Il presidente Usa Donald Trump ha ribadito la stima nei confronti di Giorgia Meloni e ha sottolineato la disponibilità dell’Italia ad aiutare nella guerra di Usa e Israele contro l’Iran: “Meloni cerca sempre di aiutare”, ha detto. Pd: “Il governo è in grado di smentire nella maniera più chiara queste dichiarazioni di Donald Trump? Gli italiani hanno diritto di sapere la verità”.
A cura di Annalisa Cangemi
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso nuovamente apprezzamento per la premier Giorgia Meloni, rimarcando la disponibilità dell'Italia a contribuire alla gestione della crisi in Medio Oriente. In una breve conversazione telefonica con il Corriere della Sera, il presidente Usa ha lodato la premier italiana mentre Washington prosegue le operazioni contro l'Iran insieme a Israele. "Amo l'Italia, penso che Giorgia sia una grande leader", ha detto Trump.

In risposta alla crisi, l'Italia ha annunciato una missione inserita nel meccanismo di coordinamento europeo denominato "E4", con Germania, Francia e Regno Unito, con l'invio della fregata Martinengo a Cipro, batterie antimissili Samp/T agli Emirati Arabi Uniti e sistemi anti-droni in Kuwait e Qatar. Interpellato sul ruolo italiano nel conflitto contro l'Iran e sulla decisione di inviare assetti navali per la difesa di Cipro, il presidente ha aggiunto: "Giorgia Meloni cerca sempre di aiutare, è un'ottima leader ed è una mia amica", ha detto rispondendo ad una domanda sull'intervento e sull'aiuto possibile dell'Italia nella guerra degli Stati Uniti e di Israele in Iran.

Trump, ha scritto il Corsera, è stato raggiunto telefonicamente nella giornata ieri, dopo il summit ‘Scudo delle Americhe' con gli alleati Usa centro e latino americani nella sua residenza in Florida a Mar a Lago, prima di volare a Dover per accogliere il rimpatrio delle salme dei soldati americani uccisi in Medio Oriente.

Se a Meloni Trump ha rivolto un apprezzamento, al contrario tramite un messaggio sulla piattaforma "Truth" ha mostrato tutta la sua irritazione nei confronti del premier britannico Keir Starmer per l'esitazione nel fornire appoggio militare agli Usa: "Il Regno Unito, una volta un nostro Grande alleato, forse il più Grande di tutti, finalmente sta prendendo in seria considerazione di mandare due portaerei in Medio Oriente. Va bene, primo ministro Starmer, non ci servono più. Ma ce ne ricorderemo, non abbiamo bisogno di gente che si unisce alle Guerre dopo che abbiamo già vinto!".

Mercoledì scorso la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt aveva sottolineato l'aspettativa di Trump nei confronti di tutti i Paesi europei: "Il presidente si aspetta che tutti i nostri alleati europei, ovviamente, cooperino in questa missione attesa da tanto tempo non solo dagli Stati Uniti ma anche dall'Europa, per schiacciare il regime canaglia iraniano che non solo minaccia l'America ma minaccia anche i nostri alleati europei".

Il Pd pretende chiarimenti da Meloni

"Oggi sul Corriere viene riportata questa affermazione di Donald Trump: ‘Giorgia Meloni cerca sempre di aiutare'. Nel contesto di una guerra illegale, che ha infiammato il Medio Oriente e scatenato il caos nel Mediterraneo, è un'affermazione grave e inquietante. L'Italia deve lavorare per fermare una guerra contraria ai nostri principi e ai nostri interessi, non per ‘cercare di aiutare'. Il governo è in grado di smentire nella maniera più chiara queste dichiarazioni di Donald Trump? Gli italiani hanno diritto di sapere la verità", ha detto Peppe Provenzano, responsabile Esteri nella segreteria Pd.

Fino ad ora il governo italiano si è limitato a dire che da parte degli Stati Uniti non è arrivatala richiesta di utilizzare le basi militari presenti nel nostro territorio. La premier Meloni, che ufficialmente non ha avuto contatti diretti con Donald Trump dall'attacco dello scorso 28 febbraio, continua a ripetere che "L'Italia non è parte del conflitto e non intende diventarne parte". L'invio di una fregata a Cipro è stata motivata dalla necessità di "garantire la sicurezza dei confini Ue". Si attendono a questo punto ulteriori evoluzioni, visto che la presidente del Consiglio, dopo le informative già rese dai ministri Crosetto e Tajani, prenderà la parola in Aula mercoledì 11, anticipando così le comunicazioni per il Consiglio europeo.

Tajani: "Nulla da dire, una dichiarazione politica"

"Le opposizioni fanno la loro parte. Mi pare in questo momento non ci sia nulla da chiarire", ha risposto il vicepremier Antonio Tajani a chi gli chiedeva di commentare la polemica per le parole di Trump sulla disponibilità di Meloni. "Era una dichiarazione più politica. Tutto quello che si sta facendo, si è fatto e si farà è stato detto in Parlamento, quindi non c'è null'altro per quanto mi riguarda da aggiungere", ha chiuso.

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