Gioventù Nazionale pubblicizza nelle scuole la presentazione di un libro su Kirk organizzato da Fdi

Dopo il caso delle liste di Azione studentesca contro i docenti di sinistra in un liceo di Pordenone, un altro grave episodio si è verificato nella città guidata da Alessandro Basso (Fdi).
Il partito della presidente del Consiglio Meloni, insieme a Gioventù Nazionale, organizza per sabato 28 febbraio, in una sala pubblica del Comune, una presentazione di un libro su Charlie Kirk, una delle figure più controverse del movimento conservatore statunitense, attivista dell'universo MAGA e amico di Trump, ucciso a settembre.
Dopo la sua scomparsa Kirk è diventato sempre più un riferimento dell'estrema destra italiana. Al punto che il prossimo sabato, a Pordenone, Fratelli d'Italia ha organizzato una presentazione, a cui partecipa anche l'onorevole Emanuele Loperfido, per parlare di un libro scritto dal giornalista Gabriele Caramelli, del Secolo d'Italia. Oltre all'autore ci saranno anche Davide Cordenons, presidente di Gioventù Nazionale Pordenone, e Andrea Pagnucco, presidente Azione Studentesca Pordenone, che come è noto appartengono al mondo dell'estrema destra.
Il volantino che pubblicizza l'evento, come ha denunciato Sinistra italiana, è stato distribuito fuori dalle scuole dalla giovanile di Fdi Gioventù Nazionale e da Azione Studentesca, movimento studentesco di estrema destra legato a Gn, lo stesso che ha promosso non più tardi di un mese fa la schedatura degli insegnanti di sinistra al liceo Leopardi Majorana di Pordenone. In quel caso agli studenti era stato sottoposto un sondaggio, attraverso un qrcode stampato in un volantino. La domanda secca era: "Hai uno o più professori di sinistra che fanno propaganda durante le lezioni?". E ancora: "Descrivi uno dei casi più eclatanti". Quell'episodio non è stato condannato né dalla destra locale né dallo stesso sindaco, che anzi hanno difeso l'iniziativa dei giovani di Azione Studentesca. "Che certa sinistra, perennemente a fianco di ogni movimentismo (anche quelli più facinorosi) se la prenda con ragazzi di destra che chiedono ai loro compagni di scuola di segnalare se qualcuno (senza fare nomi) usa la cattedra per indottrinare, è ridicolo, ipocrita", era stato il commento in quel caso dell'ex sindaco ed eurodeputato Alessandro Ciriani (FdI–ECR), fratello del ministro dei Rapporti con il Parlamento.
"In un clima molto caldo in città, dopo i recenti episodi che si sono registrati, c'è un'offensiva chiara nelle scuole da parte dell'estrema destra, fatta in modo subdolo, utilizzando il tema del ‘martirio' di Kirk e rivendicando la libertà d'espressione", ha commentato a Fanpage.it Sebastiano Badin (segretario regionale di Sinistra italiana).
"Abbiamo saputo che l'incontro è stato pubblicizzato in diverse scuole superiori, l'estrema destra vuole cercare di avere successo nella Gen Z, che è proprio il pubblico in cui aveva più successo Charlie Kirk".
"Mentre il Paese reale affonda tra salari e pensioni da fame, sanità distrutta e interi paesi che franano ad ogni acquazzone, la priorità di Loperfido è la presentazione di un libro in cui si santifica un estremista e razzista. Se Loperfido vuole parlare di USA, venga a spiegarci l'ennesimo schiaffo dell'amico Trump all'Italia che alza i dazi dal 10 al 15%. Charlie Kirk è stato barbaramente assassinato durante un incontro pubblico, un gesto terribile, ed ora è assunto a martire dall'estrema destra di mezzo mondo che dimentica le parole di odio, razzismo e violenza che ha pronunciato nel corso di tutta la sua vita", si legge in un post rilanciato sui social da Sinistra Italiana – Friuli Venezia Giulia, che ha chiesto anche conto a Fdi di alcune dichiarazioni di Kirk.
"Chiediamo a Loperfido, così come a Caramelli, Cordenons e Pagnucco se si ritrovano nelle frasi di Kirk come: ‘L'aborto va vietato. Se mia figlia di dieci anni venisse violentata dovrebbe partorire' o ‘Le condanne a morte dovrebbero essere pubbliche, veloci, trasmesse in televisione'".
"O ancora ‘Quando vedo un pilota nero su un aereo mi chiedo se è qualificato'".
Come si vede dalla locandina, la presentazione sarà ospitata in una sala della Biblioteca civica di Pordenone dedicata a Teresina Degan, partigiana e studiosa di storia contemporanea, circostanza che è stata sottolineata anche da Sinistra italiana nel post: "Notiamo tristemente come la presentazione del libro avverrà nella sala intitolata a Teresina Degan, si tratta di un vero insulto alla memoria della nostra concittadina partigiana".
"È grave che una forza di governo faccia una presentazione di un libro su Kirk, una persona che ha fatto una fine terribile che non si augura a nessuno, ma che ha fatto anche dei messaggi d'odio, di discriminazione razziale e sessismo la sua cifra. Le frasi di Kirk sono reperibili ovunque", ha detto ancora a Fanpage.it Sebastiano Badin.
Fdi ha replicato a Sinistra italiana: "Frasi di Kirk manipolate"
L'onorevole Loperfido ha risposto agli attacchi di Fdi: "Non accettiamo lezioni da chi ha l’arroganza e l’immoralità di voler riscrivere la storia. Siamo molto preoccupati per questo clima di censura delle idee e manipolazione delle notizie, passo che può degenerare nella censura della libertà".
Secondo Loperfido il libro scritto dal giornalista Gabriele Caramelli "è uno spunto di riflessione molto prezioso, come già avvenuto in molte località d’Italia, sulla libertà di espressione, opinione, e di come in questo caso sia stata messa a tacere, con l’ignobile uccisione dell’attivista conservatore".
"Non ci riconosciamo in alcun estremismo, da qualunque parte sia originato. Ma attenzione alle manipolazioni ad arte e convenienza, su cui la Sinistra è maestra. Le frasi attribuite a Kirk sono fuori contesto o del tutto inventate, come ricostruito da autorevoli addetti ai lavori".