Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, arriva in Senato per il voto di fiducia sul decreto sicurezza bis, voluto fortemente dallo stesso leader della Lega. Un voto in bilico per l’opposizione anche all’interno del Movimento 5 Stelle. Che non preoccupa comunque Salvini. Che si dice ottimista parlando con i cronisti prima di entrare in Aula: “Il 5 agosto è una giornata troppo bella per rovinarla con altri pensieri. È una bella giornata a prescindere dai numeri e mi piace che cada il 5 agosto che per chi è stato a Medjugorje rappresenta il compleanno della Vergine Maria. Sono convinto che sia un bel regalo all'Italia e anche al resto del mondo”.

Il ministro dell’Interno mostra ottimismo sul voto del Senato: “Conto che stasera il Parlamento, grazie alla Lega, regali agli italiani più sicurezza, più soldi e più mezzi alle forze dell'ordine, più uomini per arrestare mafiosi e camorristi a spasso”. Poi il vicepresidente del Consiglio utilizza il suo provvedimento per un particolare paragone: “Con il decreto ci saranno meno Carola e più Oriana Fallaci”, dove il riferimento a Carola è alla comandante della Sea Watch Rackete.

Il ministro dell’Interno continua: “Oggi bado ai fatti e i fatti sono più poteri alle donne e agli uomini in divisa e più controllo dei mari e delle frontiere. Del resto dei temi politici parleremo da domani in avanti”. Ma Salvini non risparmia una critica ai suoi alleati del Movimento 5 Stelle: “Sono stanco degli insulti che mi arrivano da mesi non dalle opposizioni ma dagli alleati. Ma oggi è una bella giornata e nessuno potrà rovinarmela”.

Ultima domanda riguarda il caso dei presunti fondi russi alla Lega, ma anche questa volta Salvini non risponde nel merito e ricorre all’ironia per scappare dalle domande dei cronisti. In particolare al leader della Lega viene chiesto dei soldi che, secondo un’inchiesta giornalistica, avrebbe preso in Marocco Gianluca Savoini: “Ci ho comprato i gelati per mio figlio che poi è andato sulla moto d'acqua”.