"Vogliamo che al M5S venga riconosciuto lo straordinario risultato del 4 marzo, ma non faremo con le altre forze politiche ciò che loro hanno fatto con noi: massimo dialogo con tutti per scegliere i profili migliori sia per le Presidenze delle Camere che per le altre figure dell'ufficio di Presidenza". Questo il contenuto di un post di Luigi Di Maio sul blog delle Stelle, dove ricorda l'incontro con i neo eletti M5S: "A loro ho anticipato che nei prossimi giorni ci attendono decisioni delicate, a partire dall'elezione dei Presidenti delle Camere per la quale il M5S sarà decisivo. Anche in questa partita ci facciamo promotori di un metodo nuovo. Innanzitutto crediamo che i Presidenti delle Camere debbano rappresentare le istituzioni in maniera dignitosa e onorevole, quindi non accetteremo né condannati né persone sotto processo". 

Proprio su questo, durante l'assemblea di questa mattina, il leader pentastellato ha espresso stima nei confronti del presidente Mattarella: "Sono sicuro che il Capo dello Stato gestirà nel migliore dei modi questa fase. Apprezziamo molto che il Quirinale non stia mettendo fretta alle forze politiche".

"Con noi la XVIII Legislatura sarà una Legislatura di cambiamento e useremo i nostri numeri e la nostra forza di maggioranza per fare ciò che i cittadini chiedono da tempo, per eliminare le ingiustizie e portare equità sociale, a cominciare dalla prima legge di bilancio", scrive ancora nel post, e conclude: "Finita l’era dell’opposizione, ora comincia l’era del governo del MoVimento 5 Stelle: saremo all’altezza di questa sfida e dimostreremo che la politica si può fare in maniera differente".