"È un momento difficile però, onestamente, ne abbiamo già affrontati altri nella nostra storia. Per cui affronteremo pure questo". Lo dice Alessandro Di Battista nell'intervista a Povera Patria, che andrà in onda lunedì 3 giugno su Rai2. Dopo la batosta ricevuta alle elezioni europee l'esponente Cinque Stelle commenta il voto degli iscritti sulla piattaforma Rousseau, che riconfermato come capo politico del Movimento Luigi Di Maio. Il vicepremier pentastellato ha ottenuto la fiducia di 44.849 iscritti, cioè l'80 % delle preferenze. 11mila e 278 gli utenti però hanno votato contro.

"Onestamente, io ho una visione da fuori e la maggior parte dei provvedimenti fatti da questo governo, che personalmente mi soddisfano da cittadino, li ha fatti il Movimento 5 stelle. È la verità Per cui, evidentemente, non ce l'abbiamo fatta a farli percepire. E poi – ha aggiunto l'ex parlamentare M5s – ci stanno anche una serie di provvedimenti compressi che hanno bisogno di un po' di tempo affinché producano dei risultati. Però questa è pure responsabilità di chi li fa e secondo me Di Maio li ha fatti bene. Cioè secondo me Luigi ha fatto veramente bene il ministro, ma proprio tanto bene. E alla fine – ha affermato – è pagato per fare il ministro, per cui io lo sostengo, lo sostengo tanto". Di Maio aveva incassato la fiducia di Beppe Grillo e Davide Casaleggio. 

Ora Di Maio ha avviato una fase di ristrutturazione: "Come vi avevo detto la riconferma del mio ruolo di capo politico è solo il primo passo per avviare una profonda organizzazione del Movimento 5 stelle, per renderlo più vicino ai cittadini, ai territori, per rimarcare la nostra identità e per permettere a questo governo di realizzare quella idea di Paese che abbiamo costruito negli ultimi 10 anni con esperti, portavoce ed attivisti".