I gratta e vinci come i pacchetti di sigarette. Anche sui tagliandi delle scommesse sarà obbligatoria la scritta “nuoce alla salute”. A prevederlo è un emendamento del Pd al Decreto Dignità, in discussione alla Camera, approvato oggi dall’aula di Montecitorio con 445 sì, 10 astenuti e 59 voi contrari. La proposta presentata dal Partito Democratico aveva il parere favorevole del governo e del relatore che in realtà, in un primo momento, avevano espresso contrarietà. I tagliandi dovranno contenere messaggi sui rischi connessi al gioco d’azzardo “in modo da coprire almeno il 20% della superficie su entrambi i lati”.

I vecchi gratta e vinci – senza le avvertenze che verranno introdotte – potranno essere venduti ancora per un anno a partire dalla data di conversione in legge del decreto. Ma l’avvertenza non riguarda solo i gratta e vinci, bensì anche le slot e “le aree e i locali dove vengono installati”. L’obiettivo di questa norma è quella di avere un effetto dissuasivo sul gioco così come avviene con le sigarette, mettendo in guardia dai rischi per la salute. L’emendamento è entrato nel testo, all’articolo 9, del Decreto Dignità che contiene le norme contro la ludopatia anche con misure a tutela dei minori.

Questo è il testo dell’emendamento:

1. I tagliandi delle lotterie istantanee devono contenere messaggi in lingua italiana, stampati su entrambi i lati in modo da coprire almeno il 20 per cento della corrispondente superficie, recanti avvertenze relative ai rischi connessi al gioco d'azzardo. 2. Con decreto del ministro della Salute, sentito l'Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d'azzardo e il fenomeno della dipendenza grave istituito ai sensi dell'articolo 1, comma 133, quarto periodo, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabiliti il contenuto del testo e le caratteristiche grafiche delle avvertenze di cui al comma 1. I tagliandi devono in ogni caso riportare, su entrambi i lati e con dimensioni adeguate e, comunque, tali da assicurarne l'immediata visibilità, la dicitura: ‘Questo gioco nuoce alla salute’. 3. I tagliandi delle lotterie istantanee prodotti fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto possono essere posti in vendita anche successivamente a tale data, per un periodo massimo di dodici mesi. 4. Formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica dei giochi con vincite in denaro devono essere applicate anche sugli apparecchi da intrattenimento previsti dall'articolo 110, comma 6, lettere a) e b), del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, nonché nelle aree e nei locali dove vengono installati. 5. Resta fermo quanto previsto in materia di avvertenze sui rischi derivanti dal gioco d'azzardo patologico dall'articolo 7, comma 5, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189.