Il governo dovrà emanare regole precise per le feste di Natale, e per tutto il mese di dicembre, provando a tenere in equilibrio la necessità di tenere in vita le attività commerciali, che in questo periodo dell'anno hanno di solito più guadagni, e l'esigenza di tenere bassa la curva dei contagi, per non vanificare i risultati fin qui raggiunti con le misure restrittive fino ad ora adottate, che hanno avuto come primo effetto quello di ridurre l'indice di trasmissione Rt, in questo momento a 1,18 a livello nazionale.

Secondo Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dello Spallanzani e membro del Cts, la mobilità non sarà però libera, e non ci potrà essere un eccessivo allentamento delle misure. "In questi giorni tutti i Paesi stanno valutando i rischi delle festività sulla base della dinamica della pandemia. Negli Usa, dove è stato registrato 1 milione di nuovi casi di Covid-19 nella sola ultima settimana, i Centers for diseases control hanno emanato raccomandazioni per il giorno del ringraziamento, il prossimo 26 novembre", ha detto al Corriere della Sera.

"Le possibilità di applicare in una riunione familiare le misure di distanziamento, un metro tra ciascun commensale a tavola, dipendono dalle dimensioni dell’abitazione, dalla disponibilità di spazi, dalla capacità dei singoli, adulti e bambini, di evitare effusioni. L’uso della mascherina è parte essenziale delle misure di controllo. Dati recenti, pubblicati il 10 novembre, dimostrano che indossarla fornisce protezione dal coronavirus non solo a chi ci circonda, ma anche a chi la indossa".

Potrebbe però esserci una novità importante per il coprifuoco, in vigore al momento e fino al prossimo 3 dicembre dalle 5 alle 22 in tutta Italia: potrebbe slittare alle 23 o a mezzanotte l'obbligo di rientro presso la propria abitazione. Ma per la sera della Vigilia di Natale e per la notte di San Silvestro c'è anche l'ipotesi che possa scattare il coprifuoco all'una di notte. Nel resto del mese di dicembre, allo scadere del presente dpcm, con il prolungamento dell'orario dei negozi, potrebbe invece essere previsto un coprifuoco alle 23, per consentire a chi è fuori per lo shopping di rientrare al proprio domicilio.

Naturalmente saranno vietate le feste, e anche gli assembramenti per strada e in piazza, anche a Natale e a Capodanno: "Non saranno permessi ritrovi di piazza e feste – ha precisato la sottosegretaria alla Salute Zampa – saranno adeguatamente normati anche quei giorni perché, a differenza di questa estate, non ci saranno deroghe. Non possiamo immaginare una terza ondata". Il governo insomma conferma la linea della prudenza: "I primi segnali in controtendenza non sono un liberi tutti. L'indice Rt deve scendere sotto 1″, ha ricordato il ministro della Salute Speranza".