Il deputato leghista Raffaele Volpi, ex sottosegretario alla Difesa, è stato eletto presidente del Copasir, Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. Nell'elezione, avvenuta a scrutinio segreto, Volpi ha ottenuto 6 voti, la maggioranza assoluta dei dieci componenti del Comitato richiesta per diventare presidente. Volpi succede a Lorenzo Guerini, che aveva lasciato l'incarico dopo la nomina a ministro della Difesa del governo Conte bis.

Un altro voto è stato espresso per Elio Vito, e ci sono state tre schede bianche, degli esponenti pentastellati. A sostegno del candidato del centrodestra anche il Pd e Italia Viva. L'azzurro Vito, invece, riferiscono fonti parlamentari dell'opposizione, avrebbe deciso di non votare il leghista Volpi e di sfilarsi così dall'accordo chiuso ieri nel centrodestra.

La sua elezioni non era scontata. L'indicazione della guida dell'organismo parlamentare di controllo sull'intelligence spetta all'opposizione, che ieri aveva appunto raggiunto l'accordo sul nome dell'esponente del Carroccio. Ma l'intesa non era arrivata senza scontri: da una parte c'era Fratelli d'Italia, che avrebbe preferito vice presidente Adolfo Urso; ma i malumori erano forti anche in Forza Italia, che aveva minacciato sorprese al momento del voto."Congratulazioni e auguri di buon lavoro a Raffaele Volpi per il nuovo e delicato incarico alla presidenza del Cpasir. Siamo certi che saprà svolgere il ruolo con la massima serietà e competenza", ha detto il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida.

Il primo dossier caldo sul tavolo di Volpi sarà quello del Russiagate. Il neo presidente potrebbe indire la convocazione di un ufficio di presidenza in tempi brevi per discutere sulla possibile convocazione del presidente del Consiglio Conte a proposito dei contatti americani con i servizi italiani sulla vicenda Russiagate. Probabilmente la data non sarà però indicata nella giornata di oggi.