Consigliere FdI ad Acquaviva delle Fonti si collega alla seduta mentre è a Gardaland: il voto tra le giostre

Il voto tra le giostre di Gardaland. È successo ad Acquaviva delle Fonti, piccolo Comune in provincia di Bari, dove il consigliere di Fratelli d'Italia Pietro D'Antini ha partecipato alla seduta comunale mentre si trovava in vacanza all'interno del noto parco divertimenti. La scena è stata ripresa nei filmati di registrazione dell'Aula.
La seduta risale allo scorso 19 giugno. Nel video si sente la voce di uno dei membri dell'Aula che chiama per nome i colleghi consiglieri per il voto. Arriva il turno di Pietro D'Antini, consigliere di Fratelli D'Italia, che in Consiglio siede tra i banchi della maggioranza. In quel momento però è assente. O meglio, c'è ma da remoto. "D'Antini Pietro? D'Antini Pietro? Assente?", ripete la voce.
Dopo qualche secondo il meloniano si collega in videochiamata e risponde: "Presente. Presente". Nel video appare con occhiali da sole, in una location all'aperto. Sullo sfondo si legge la scritta "Wolf legend". È una delle attrazioni del parco divertimenti di Gardaland. In sottofondo si sente il vociare di bambini, musiche e altri rumori.
È da lì che il consigliere di maggioranza ha partecipato ai lavori dell'Aula. Per tutta la durata della seduta, si vede il meloniano apparire e scomparire dalla diretta zoom, sempre con occhiali da sole e giostre a fare da cornice. Un collegamento reso possibile dalle normative varate durante l'emergenza da Covid-19, che aveva imposto riunioni e sedute a distanza per ridurre al minimo il rischio dei contagi.
Ad oggi, con la pandemia ormai alle spalle, questo tipo di collegamenti sono ancora possibili, come dimostra quanto accaduto nel Comune pugliese. D'Antini ha potuto seguire lo svolgimento dei lavori e votare, per ben due volte, mentre si trovava in vacanza, in mezzo al caos di un parco divertimenti come Gardaland. Il consigliere è rimasto collegato, nel frastuono dei giochi e delle giostre, circondato da famiglie e turisti, anche loro in visita al luna park per passare qualche ora di svago.
Intanto, nell'Aula, un luogo istituzionale, si discuteva di rottamazione delle cartelle esattoriali e di Piano Casa. La sua partecipazione ha consentito alla maggioranza di raggiungere il numero legale per votare i provvedimenti, fissato a 9 su 11 componenti.