Le Regioni hanno aggiornato le "Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative" inserendo le raccomandazioni per le strutture del turismo, in vista della bella stagione e del via libera agli spostamenti tra i Paesi dell'Unione europea per l'estate. Le autorità locali hanno messo mano alla bozza di documento che avevano già presentato al governo, inserendo delle indicazioni non solo per ristoranti, palestre o piscine, ma anche per le attività turistiche e ricettive e i congressi e i grandi eventi fieristici. "Prosegue l’attività di collaborazione istituzionale fra le Regioni ed il governo: oggi abbiamo aggiornato le linee guida, inserendo le previsioni e i protocolli che riguarderanno le attività turistiche, i congressi e i grandi eventi fieristici", ha annunciato il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga.

Le regole per le spiagge

Per prima cosa, parlando di spiagge e di stabilimenti balneari, si chiede "assicurare un distanziamento tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 m2 per ogni ombrellone, indipendentemente dalla modalità di allestimento della spiaggia (per file orizzontali o a rombo)". In assenza di ombrelloni, tra lettini e sedie a sdraio deve comunque rimanere almeno un metro di distanza.

Si consiglia poi di rendere disponibili prodotti per l'igienizzazione delle mani, di riorganizzare gli spazi in modo da garantire l'accesso allo stabilimento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti, e di assicurare sempre almeno un metro tra i bagnanti. E ancora: "Favorire, per quanto possibile, l'ampliamento delle zone d'ombre per prevenire gli assembramenti, soprattutto nelle ore più calde". Come l'anno passato, si raccomanda una frequente disinfezione delle aree comuni come spogliatoi e docce. Negli stabilimenti balneari attrezzati, ogni lettino o sedia a sdraio deve essere disinfettato ad ogni cambio di persona e in ogni caso a fine giornata.

Per le spiagge libere, "si ribadisce l'importanza dell'informazione e della responsabilizzazione individuale da parte degli avventori nell'adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione". Per assicurare il rispetto delle stesse "si suggerisce la presenza di un addetto alla sorveglianza". Sono vietati gli sport di gruppo e gli assembramenti: quelli individuali possono essere praticati nel rispetto delle norme di sicurezza.

Le linee guida per gli hotel e le strutture ricettive

Per quanto riguarda le strutture ricettive, va sempre garantito il distanziamento di almeno 1 metro (che può anche essere portato a 2 metri in casi di rischio epidemiologico particolare) e bisogna "favorire la differenziazione dei percorsi all'interno delle strutture, con particolare attenzione alle zone di ingresso e uscita". Va poi mantenuto l'elenco degli ospiti per almeno 14 giorni, in modo da intervenire tempestivamente con il tracciamento dei contatti nel caso ci siano dei positivi. Negli ambienti comuni chiusi va sempre indossata la mascherina e anche all'aperto qualora non fosse possibile rispettare almeno un metro di distanza dalle altre persone.

Le raccomandazioni per i congressi e i grandi eventi fieristici

Per quanto riguarda i congressi e gli eventi fieristici, il numero massimo di partecipanti dovrà essere valutato in base alla capienza degli spazi individuati, in modo da poter assicurare il distanziamento personale. Andrà poi favorito l'utilizzo delle tecnologie digitali per le prenotazioni e i pagamenti del ticket, in modo da evitare assembramenti. Gli ambienti andranno frequentemente disinfettati e dovranno essere installati dispenser con gel igienizzante per le mani.