Covid 19
28 Settembre 2021
14:57

Chi controlla il green pass a lavoro: da aziende private ad autonomi, cosa dicono Faq del Governo 

Dal 15 ottobre il green pass sarà obbligatorio in tutti i luoghi di lavoro, pubblici e privati. Resta, però, l’incertezza sulle modalità dei controlli, motivo per cui il governo ha pubblicato sul sito di Palazzo Chigi delle Faq per rispondere alle domande più frequenti sull’obbligo di certificazione verde da esibire all’ingresso in azienda o negli uffici della pubblica amministrazione.
A cura di Stefano Rizzuti
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Covid 19

L’ultimo decreto green pass introduce l’obbligo di certificazione verde su tutti i luoghi di lavoro, pubblici e privati, a partire dal 15 ottobre. Uno dei punti su cui restano più incertezze è quello dei controlli, considerando che in molti ambiti – sia per la pubblica amministrazione che per le aziende – non ci sono ancora informazioni specifiche sia su chi deve effettuarli che sulle modalità. Negli ultimi giorni il governo ha provato a fornire qualche chiarimento attraverso l’aggiornamento delle Faq pubblicate sul sito di Palazzo Chigi e riguardanti le regole da rispettare in zona bianca e in zona gialla. Una sezione, in particolare, è dedicata proprio al green pass, con alcune specifiche domande che riguardano l’ambito dei controlli sul lavoro e chiariscono quanto previsto dal decreto 21 settembre 2021 n.127.

Chi controlla il green pass nelle aziende private e come

Le aziende private devono organizzarsi in autonomia per i controlli: in teoria andrebbero effettuati all’ingresso e la verifica dovrebbe avvenire tutti i giorni. Questo poiché i datori di lavoro, per motivi di privacy, non dovrebbero tenere un registro con i dati su chi si è vaccinato e sulla scadenza dei loro green pass. L’azienda deve individuare un soggetto a cui affidare la gestione dei controlli all’interno dei luoghi di lavoro. Per i datori di lavoro privati non sono state predisposte, al momento, apposite piattaforme di controllo, come avviene per esempio per la Pa e la scuola. In caso di mancato controlli si applicano sanzioni da 400 a mille euro per le aziende: nelle Faq si sottolinea che le multe non vengono inflitte nel caso in cui l’azienda effettui verifiche a campione secondo modalità organizzative prestabilite.

Chi controlla il green pass dei lavoratori autonomi

Diverso il discorso per i lavoratori autonomi, che non sono vincolati all’esibizione del green pass se non nel momento in cui accedono a una sede di lavoro pubblica o privata: in quel caso possono essere controllati dai responsabili ai controlli di quel luogo. Ci sono, però, autonomi che non hanno necessità di accedere ad alcuna sede fisica di lavoro e per questo per loro non si applica, di fatto, l’obbligo: pensiamo per esempio ai tassisti che, peraltro, non devono controllare neanche che i clienti abbiano la certificazione, non essendoci alcun obbligo per loro, come si ricorda nelle Faq di Palazzo Chigi.

Colf, badanti, idraulici: bisogna controllare il green pass?

Ancora diverse le regole per colf e badanti: nel loro caso il datore di lavoro, quindi per esempio la famiglia per cui lavorano, è “tenuto a verificare” che chi lavora “abbia il green pass”. Non vale lo stesso obbligo per idraulici ed elettricisti o comunque tecnici che si occupano di riparazioni nelle abitazioni: le famiglie non dovranno controllare se questi lavoratori sono in possesso della certificazione verde perché non si tratta di datori di lavoro ma di acquirenti di un servizio. Resta comunque per loro la facoltà di chiedere l’esibizione del pass, pur non essendoci un obbligo.

Il controllo del green pass per i dipendenti pubblici

Nel caso dei dipendenti pubblici i sistemi di controllo sono parzialmente diversi. Per il mondo della scuola, per esempio, è stata predisposta un’apposita piattaforma che permette di verificare il green pass di tutto il personale. Per i dipendenti pubblici, invece, arriverà entro il 15 ottobre una apposita strumentazione tecnologica da utilizzare per la verifica della certificazione verde attraverso una piattaforma digitale. Sempre entro il 15 ottobre dovrebbero essere fornite anche le indicazioni sulle procedure da seguire per la gestione del personale e dei controlli.

27586 contenuti su questa storia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni