Con l’emergenza Coronavirus rinnovare alcuni documenti in scadenza, a partire dalla carta d’identità, è diventato molto più complicato. E proprio per questo, tra uffici chiusi o aperti a metà, si è deciso di prorogare la validità di quelle in scadenza. Finora la proroga valeva fino al 31 agosto, ma con un emendamento al decreto Rilancio, approvato in commissione, si è deciso di prorogare il termine fino al termine dell’anno. L’emendamento, a prima firma Maurizio Lupi, è stato approvato in commissione Bilancio a Montecitorio e prevede che le carte d’identità e gli altri documenti di riconoscimento, tra cui anche la patente, resteranno validi fino al 31 dicembre 2020 anche se sono scaduti o in scadenza. La proroga quindi viene spostata al 31 dicembre e varrà sia per le carte d’identità cartacee che per quelle elettroniche, così come per la patente di guida.

La proroga dei documenti finora prevista fino al 31 agosto

Il decreto Cura Italia, approvato a marzo dal governo, aveva previsto la proroga dei documenti in scadenza fino al 31 agosto. Un provvedimento che riguardava i documenti scaduti a partire dal 18 marzo, data di approvazione del provvedimento. La proroga, come detto, valeva già allora sia per le carte d’identità cartacee che per quelle elettroniche. La nuova proroga (così come la precedente), però, vale solo per il documento in sé e per sé, mentre resta limitata alla data di scadenza precedentemente prevista la validità del documento ai fini dell’espatrio.

Carta d’identità in scadenza, la proroga fino al 31 dicembre

L’emendamento a prima firma Lupi prevede semplicemente la sostituzione delle parole al “31 agosto 2020” con le parole “31 dicembre 2020”, andando a modificare l’articolo 104 del decreto Cura Italia. Questo è il testo del decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale nel suo articolo riguardante la scadenza dei documenti: “La validità ad ogni effetto dei documenti di  riconoscimento  e di identità di cui all'articolo 1, comma 1, lettere c),  d)  ed  e), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, rilasciati da amministrazioni pubbliche, scaduti o in scadenza successivamente alla data di entrata in vigore del  presente  decreto è prorogata al 31 agosto 2020. La validità ai fini dell'espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento”.