Per Flavio Briatore, Silvio Berlusconi dovrebbe mettersi da parte e far governare il Movimento 5 Stelle. Il manager piemontese, storico amico del leader di Forza Italia, a margine di un evento tenutosi a Fontanafredda di Serralunga d'Alba, ha spiegato ai giornalisti: "Hanno vinto i 5 stelle e, per il centrodestra, la Lega, è giusto che provino a governare. Sono bravi, sono giovani, sono entusiasti e hanno avuto un consenso straordinario, adesso devono poter governare, deve governare chi la gente ha votato". Proseguendo, però, Flavio Briatore ha fortemente criticato la classe politica per aver votato "una legge elettorale che rende il Paese ingovernabile se non, appunto, con gli inciuci". Insomma, dalle dichiarazioni di Briatore sembra trasparire da un lato una sorta di beneplacito per il Movimento 5 Stelle, considerato il vincitore delle ultime elezioni politiche dello scorso 4 marzo e dunque titolato a esprimere un esecutivo per provare a governare, mentre dall'altro l'ex manager di Formula 1 sembra avere una pessima opinione della classe politica tradizionale e di lungo corso, che avrebbe cercato di far passare il Rosatellum proprio per avere una legge elettorale che permettesse la costruzione di governi di larghe intese e dunque una sorta di spartizione delle poltrone.

Le consultazioni al Quirinale per la scelta del nuovo capo del Governo inizieranno presumibilmente non prima del prossimo 3 aprile, dopo le vacanze di Pasqua, e il presidente Mattarella si troverà di fronte a un rebus istituzionale di difficile risoluzione. In sostanza, il centrodestra rivendica la leadership forte del suo consenso come coalizione vincente alle scorse elezioni, ma dall'altra parte anche il Movimento 5 Stelle rivendica la premiership in qualità di primo partito d'Italia. Se la Lega dovesse staccarsi da Forza Italia per fare un governo con i 5 Stelle, non sarebbe più il partito vincente della coalizione con più voti, ma un partito con circa la metà dei consensi raccolti dai pentastellati, dunque fortemente ridimensionato rispetto a ora. Nel mezzo, però, Silvio Berlusconi sembra non avere alcuna intenzione di fare accordi con i grillini e tantomeno i grillini hanno intenzione di accogliere il leader di Forza Italia al tavolo delle trattative.