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Bonus furgoni fino a 20mila euro, al via il decreto Automotive: come ottenerlo e chi può riceverlo

Al via il Dpcm automotive che destina 1,34 miliardi di euro al settore del trasporto merci. Tra le novità principali il bonus furgoni, per l’acquisto e il leasing di veicoli commerciali nuovi (categorie N1 e N2) destinati al trasporto merci. L’importo dell’incentivo dipende dalla categoria di peso del veicolo e dalla tipologia.
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È in dirittura d'arrivo il Dpcm automotive che destinerà 1,34 miliardi di euro al settore del trasporto merci. La Corte dei Conti ha approvato il testo e nei prossimi giorni verrà pubblicato sul sito del ministero delle Imprese e del Made in Italy. Tra le novità più importanti, gli incentivi fino a 20mila euro per l'acquisto di veicoli commerciali, già noto come bonus furgoni, ma anche contributi per l'installazione di impianti a Gpl e metano, per le colonnine di ricarica elettriche e per moto e scooter. Vediamo nel dettaglio le novità.

Come funziona il bonus furgoni

Secondo le anticipazioni del Sole 24 ore, con l'entrata in vigore del Dpcm, partiranno gli incentivi diretti all'acquisto e al leasing di veicoli commerciali nuovi (categorie N1 e N2) destinati al trasporto merci. Il valore del bonus dipende dalla categoria di peso del veicolo e dalla tipologia. Per i veicoli elettrici (Ben e Fcev):

  • fino a 1,49 tonnellate l'importo è di 2mila euro ma sale 4mila euro se si rottama un di stessa categoria fino a Euro 4;
  • tra 1,5 e 2,39 tonnellate il bonus sale a 4.500 e 8mila euro;
  • tra 2,4 e 3,49 tonnellate l'importo varia da 10mila a 14mila euro;
  • tra 3,5 e 4,24 tonnellate la cifra sta tra 14mila e 18mila euro;
  • tra 4,25 e 7,2 tonnellate tra 16mila e 20mila euro.

Per quelli con alimentazione tradizionale il bonus è soggetto all'obbligo di rottamazione e può valere dai 2mila ai 10mila euro a seconda delle tonnellate. Il furgone da rottamare inoltre, dovrà essere intestato da almeno 10 mesi. 

Chi può ottenere l'incentivo: i requisiti

Possono richiedere il bonus i proprietari di veicoli commerciali da almeno due anni, incluse le società di noleggio. Quest'ultime  però dovranno presentare al concessionario un ordine che preveda la stipula di un contratto di noleggio, di minimo tre anni, con una Pmi che effettua trasporto merci a cui andrà corrisposto lo sconto.

Gli altri incentivi: bonus moto, colonnine elettriche e gpl

Il Dpcm prevede anche incentivi per l'acquisto e il leasing di moto, scooter e quadricicli, elettrici o ibridi. Il contributo consiste in uno sconto pari al 20% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 2mila euro, ma può salire a 3mila euro se si rottama un veicolo di cui si è proprietari da almeno un anno e di categoria Euro 0, 1, 2 e 3, oppure un veicolo oggetto di ritargatura obbligatoria sulla base del decreto Mit del 2011.

Tra gli aiuti economici previsti c'è anche il contributo per installare impianti a Gpl e metano sulle auto da Euro 3 in poi. Vale 400 euro per il Gpl e 800 per il metano. In entrambi i casi l'importo sarà erogato dall'installatore che verrà poi rimborsato dalle imprese costruttrici degli impianti.

Infine, sono in arrivo aiuti economici, pari all'80% del prezzo, per l'acquisto di colonnine elettriche con limiti di spesa variabili a seconda che l'infrastruttura sia destinata a una persona fisica richiedente (1.500 euro) o a parti comuni degli edifici condominiali (8mila euro). Le modalità di attuazione saranno definite da un altro decreto del Mimit.

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