Bonus fiscale familiari a carico 2026, le nuove regole: chi può ottenere la detrazione e quanto vale

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A cura di Luca Pons
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Nella dichiarazione dei redditi si può inserire la detrazione per i figli, genitori, fratelli e altri familiari a carico. Un bonus fiscale che però richiede di rispettare requisiti precisi, sia sul piano economico – un reddito 2.840,51 euro all’anno – sia sull’età per quanto riguarda i figli.

Le regole sono cambiate più volte negli ultimi anni, prima con la legge di bilancio 2025 e poi con un decreto arrivato alla fine dello scorso anno. È utile, quindi fare il punto sulle detrazioni per i familiari a carico, ora che molti si dedicano alla dichiarazione dei redditi con il modello 730 (in scadenza il 30 settembre).

Il bonus fiscale per i parenti a carico può riguardare una platea piuttosto ristretta: figli, coniuge, genitori e nonni conviventi. In più, è necessario che ciascuno di questi rispetti i requisiti previsti. Escluso chi ha un reddito sopra i 2.840,51 euro all'anno, così come tutti i figli dai 30 anni di età in su (ad eccezione di quelli con disabilità accertata).

I requisiti per il bonus fiscale familiari a carico 2026

Si può ottenere il bonus fiscale in dichiarazione dei redditi per tutti i figli a carico che hanno meno di trent'anni e più di 21. Il motivo è che, fino a quell'età, è possibile ottenere l'Assegno unico e universale dall'Inps, e un beneficio esclude l'altro. Sono considerati figli quelli biologici, così come quelli adottati o presi in affido. Rientrano anche i figli del coniuge deceduto, se adesso convivono con il coniuge superstite.

Il requisito di età per i figli, quindi, è semplice:

  • più di 21 anni
  • fino a 29 anni e 11 mesi

Dai 30 anni in su, per decisione del governo Meloni, i figli a carico non danno più diritto a nessuna detrazione fiscale per i genitori. Fanno eccezione i figli con disabilità accertata, per i quali non c'è limite di età. A questo si aggiunge il requisito di reddito per i figli a carico:

  • entro i 2.840,51 euro all'anno se hanno tra i 24 e i 30 anni
  • entro i 4mila euro all'anno se hanno meno di 24 anni

Chi guadagna di più non è tecnicamente considerato a carico, perché può partecipare alle spese familiari, e quindi non dà il diritto ad ottenere detrazioni. Per tutti gli altri familiari a carico la questione è anche più semplice. I requisiti sono semplicemente essere conviventi e avere un reddito annuale entro i 2.840,51 euro. La detrazione si può ottenere per:

  • il coniuge (anche con unione civile)
  • i genitori
  • i nonni e bisnonni

Sempre a patto che siano conviventi e rispettino il requisito di reddito. Attenzione, tutto questo vale specificamente per la detrazione fiscale per i familiari a carico. Per quanto riguarda le spese che si possono scalare se sono fatte per un familiare (ad esempio quelle mediche, per la scuola o l'università, per l'assicurazione) vale ancora la lista ‘allargata' di parenti, che include anche, ad esempio, fratelli e sorelle, suoceri, generi e nuore, nipoti.

Quanto vale la detrazione per i familiari nel modello 730

L'importo della detrazione per i familiari a carico non è fisso. Aumenta man mano che scende il reddito della persona che compila la dichiarazione dei redditi. L'importo massimo teorico, per chi dichiarasse di non avere alcuna entrata, sarebbe di 950 euro all'anno per ciascun figlio. Ad esempio, però, chi ha un reddito da 30mila euro può ottenere una detrazione da 650 euro.

Entrambi i genitori possono inserire la detrazione per lo stesso figlio nella dichiarazione dei redditi, ma in quel caso l'importo spetta al 50%. Ad esempio, il genitore che ha un reddito da 30mila euro prenderà 325 euro (la metà di 650), quello che ha un reddito da 40mila euro ne otterrà 275 (la metà dei 550 euro che riceverebbe se fosse l'unico genitore).

Per quanto riguarda gli altri familiari a carico, il meccanismo è lo stesso – la somma scende man mano che sale il proprio reddito – ma cambia l'importo di partenza. Per il coniuge a carico, si parte da 800 euro. Per gli altri familiari, ovvero genitori, nonni e bisnonni, il bonus fiscale vale invece 750 euro e spetta a chiunque abbia un reddito più basso di 80mila euro. Come detto, invece, non c'è più nessuna detrazione diretta per fratelli e sorelle, nipoti e altri parenti in generale.

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