La presidente della Camera Laura Boldrini non si è limitata ad adottare le due agnelline, Gaia e Gioia, per salvarle dalla mattanza di Pasqua, ma ha annunciato di essere intenzionata a diventare vegetariana. In un'intervista rilasciata a Tg Zero di Radio Capital, Boldrini ha infatti dichiarato: "Adesso c'è un'altra sfida, mia figlia è diventata vegetariana e attorno ai 18 anni ho visto che ha cominciato a fumare. Abbiamo fatto un patto: lei smetterà di fumare e io diventerò vegetariana. Lei ha smesso di fumare, ma io non sono ancora vegetariana: il mio impegno è di diventare vegetariana entro la fine della legislatura". La presidente della Camera, commentando le parole dell'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi, che ha annunciato che a Pasqua mangerà l'agnello, ha sottolineato: "Ognuno fa come vuole, siamo in democrazia. Non è che chi mangia la carne viene messo al bando. Per quanto mi riguarda non mangio l'agnello da sempre: mia sorella era un'animalista convinta e non potevamo neanche nominare una cosa del genere".

Per quanto riguarda l'adozione delle due agnelline, provenienti dalla fattoria di Civita Castellana, Boldrini ha tenuto a sottolineare che la sua, a differenza di quella di Berlusconi, è un'adozione vera e non una mossa di marketing: "Berlusconi per i suoi agnellini ha fatto un casting. Le mie agnelline, Gaia e Gioia, sono veraci, venute dalla fattoria. Quando sono entrate a Palazzo Montecitorio, devo dire con grande disinvoltura, senza farsi intimidire, si sentiva un certo olezzo e belavano nei corridoi". Infine, la presidente della Camera ha messo in guardia gli ascoltatori da alcune truffe presenti sul Web: "Attenzione, perché sugli agnelli in Rete gira l'adozione truffa: adotta la pecora vuol dire non ‘salva la vita dalla macellazione' ma ‘prenota il cosciotto'. In passato mi sono imbattuta in una di queste cose, sono rimasta inorridita. Andai da questo pastore, gli feci un pezzo incredibile".