Bando Inps centri estivi, fino a 100 euro di rimborso a settimana: come fare domanda entro il 25 giugno

È stato pubblicato il bando dell'Inps atteso dalle famiglie per alleggerire i costi dei costosissimi centri estivi, che dopo la chiusura delle scuole sono per molti genitori rappresenta l'unica opzione per gestire i figli piccoli.
Il bonus Inps funziona come un rimborso spese, totale o parziale: viene assegnato un sostegno economico per la partecipazione a centri estivi diurni in Italia, per minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni – compiuti alla data del 30 giugno 2026 – che frequentano queste strutture durante il periodo compreso tra giugno e settembre. (in particolare nei mesi di giugno, luglio, agosto, e fino al 5 settembre 2026). Il bando è stato pubblicato lo scorso 29 maggio sul sito dell'istituto di previdenza. La misura è rivolta ai figli o orfani di dipendenti e pensionati della PA.
Bonus centri estivi Inps: le scadenze
Per accedere alle risorse bisogna però prestare attenzione alle scadenze: la domanda può essere trasmessa delle 12 del 4 giugno 2026 fino alle 12 di giovedì 25 giugno 2026, attraverso il Portale prestazioni welfare.
Quanto vale il bonus Inps per i centri estivi e quali sono i requisiti
L'Inps, si legge nel bando del 2026, riconosce in tutto 3mila contributi di importo massimo settimanale pari a 100 euro (dunque 400 mensili). Gli importi sono determinati in base all’ISEE, che non impatta solo sull'importo del contributo, ma anche sul posizionamento nella graduatoria dei beneficiari. Il rimborso è concesso per un soggiorno minimo di una settimana (cinque giorni) fino a un massimo di quattro settimane (venti giorni) anche non consecutive, organizzato da un unico fornitore scelto dal richiedente. Non sono però ammesse frazioni di settimana per il raggiungimento del numero minimo o massimo di giorni da fruire. Sono esclusi i centri estivi che prevedano anche il pernottamento. Il bonus può coprire diverse voci di spesa, tra cui spese connesse alle attività ludico-ricreative o sportive, eventuali spese di vitto (merende e pranzo), eventuali gite, assicurazione.
Per poter ottenere il beneficio il centro estivo diurno deve svolgersi presso una sede logistica:
- conforme alle vigenti normative in materia di igiene e sanità, prevenzione incendi, di sicurezza degli impianti;
- adeguata in termini di accessibilità e abbattimento delle barriere architettoniche;
- idonea allo svolgimento di attività ludico-ricreative
Cosa fare per presentare la domanda per il bonus Inps
Per presentare la domanda di partecipazione al concorso il soggetto richiedente deve possedere uno dei seguenti sistemi di autenticazione:
- Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
- Carta d'Identità Elettronica (CIE);
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Nel bando si specifica che alla presentazione della domanda di partecipazione al concorso, si può presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per la determinazione dell’ISEE ordinario o ISEE minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi. L’attestazione ISEE è rilasciata dall'Inps o dagli Enti Convenzionati (CAF, Comuni) dopo la presentazione della predetta Dichiarazione Sostitutiva Unica da parte del richiedente. Si ricorda che se non viene presentata una DSU valida nei termini viene automaticamente applicata la fascia ISEE più alta.
La domanda va fatta esclusivamente online, attraverso la propria area riservata del sito, accedendo al ‘Portale prestazioni welfare' con le credenziali digitali, scegliendo tra SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) oppure Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Si clicca quindi su ‘Accedi all’area tematica', quindi su ‘Gestione domanda' ed in seguito, su ‘Presentazione domanda', si clicca su ‘Utilizza il servizio'. Infine, Inps invita a cliccare su ‘Vai alla prestazione' in corrispondenza di ‘Centri Estivi'. Il servizio è accessibile anche digitando nel motore di ricerca le parole ‘Centri estivi', selezionando la voce ‘Centri estivi: contributi per minori fino a 14 anni', cliccando su ‘Utilizza il servizio' e selezionando la voce ‘Portale Prestazioni Welfare'.
Dopo l'avvenuto invio la domanda è visualizzabile nella sezione ‘Le mie domande' all’interno dell'area riservata. Una volta inviata bisogna comunque verificare l'esattezza dei dati inseriti, controllando che non sia rimasta nello stato di ‘bozza', assicurandosi che sia stata effettivamente trasmessa con il rilascio del numero di protocollo. La domanda inviata e con numero di protocollo assegnato non è modificabile; pertanto, per correggere ogni eventuale errore, sarà necessario inviare una nuova domanda. L'Istituto processerà soltanto l’ultima domanda valida ricevuta entro la data di scadenza.
Bando Centri estivi 2026: la tabella dei pagamenti
Come dicevamo, l'ISEE non influisce soltanto sull'importo del bonus, ma anche sul posizionamento nella graduatoria dei beneficiari. Ecco la tabella con le fasce ISEE e la percentuale di riconoscimento rispetto al valore massimo erogabile:
- fino a 8.000 euro: 100%;
- da 8.000,01 a 24.000 euro: 95%;
- da 24.000,01 a 32.000 euro: 90%;
- da 32.000,01 a 56.000 euro: 85%;
- oltre 56.000 euro oppure in caso di mancata rilevazione dell’ISEE: 80%.
Quando sarà pubblicata la graduatoria per il bonus Inps Centri estivi
La graduatoria degli ammessi con riserva sarà pubblicata dall'Inps entro il 28 luglio prossimo tenendo conto di alcune categorie che avranno comunque la priorità:
- orfani non assegnatari negli anni precedenti;
- orfani già beneficiari negli anni 2024-2025;
- minori con disabilità (con riserva di 500 posti);
- altri candidati secondo ordine ISEE crescente.
A parità di ISEE prevarrà l'età più bassa mentre, in assenza di ISEE, si considera solo l'età. Previsti due eventuali scorrimenti della graduatoria, il primo entro il 22 settembre mentre il secondo entro il 15 ottobre prossimo.
Per i vincitori in prima assegnazione l'Inps pagherà gli importi dovuti entro il 31 dicembre 2026. Per i beneficiari subentrati a seguito scorrimento della graduatoria, l’importo verrà erogato entro il 1 febbraio 2027.