Alle elezioni del 2027 almeno il 20% di candidati under 35 alla Camera: la campagna per dare spazio ai giovani

Immagine
Giovani Dentro lancia una campagna per chiedere ai partiti di candidare almeno il 20% di under 35 alla Camera alle elezioni del 2027, in tutte le circoscrizioni e in posizioni equamente distribuite. L’obiettivo è aumentare la rappresentanza giovanile nelle istituzioni, oggi minima, e dare più voce alle nuove generazioni.

Presentare almeno il 20% di candidati con meno di 35 anni alle prossime elezioni politiche. È la proposta lanciata da Giovani Dentro, una campagna che si pone l'obiettivo di aprire le porte delle istituzioni ai giovani, mettendoli nelle condizioni di partecipare davvero alle decisioni politiche.

"Giovani Dentro è una campagna che mira a rendere i processi decisionali più inclusivi nei confronti delle nuove generazioni. Siamo una coalizione di realtà civiche con un obiettivo concreto: dare più spazio e rappresentanza agli under 35 nelle istituzioni", si legge sul profilo social dell'iniziativa.

La richiesta è rivolta a tutte le forze politiche che presenteranno le proprie liste alle elezioni del 2027: avere tra i loro candidati alla Camera, almeno il 20% di giovani con meno di 35 anni, in tutte le circoscrizioni elettorali e in posizioni che offrano reali possibilità di essere eletti.

La proposta si limita esclusivamente alla Camera, dove l'età minima per candidarsi è fissata a 25 anni. Al Senato invece, bisogna aver almeno 40 anni, pertanto non sarebbe possibile realizzarla.

"In vista delle prossime elezioni politiche chiediamo un impegno concreto a tutti i partiti: candidare almeno il 20% di under 35 alla Camera dei deputati in tutte le circoscrizioni e in posizioni equamente distribuite. Negli ultimi vent'anni il bacino elettorale degli under 35 è calato dal 30% al 21% e la situazione potrebbe ancora peggiorare", spiegano i promotori.

Nei prossimi giorni la campagna entrerà più nel vivo, coinvolgendo direttamente le forze politiche, a cui verra chiesto formalmente di assumere l'impegno. "Ci rivolgeremo direttamente ai leader di tutti i partiti per fargli sottoscrivere un accordo concreto e rispettare questa soglia nelle liste elettorali del 2027", dichiarano.

In questo momento, la rappresentanza dei più giovani nelle istituzioni è estremamente bassa. "Se il peso elettorale è già poco, ancora meno è la rappresentanza dei giovani nelle istituzioni parlamentari: gli under 35 nella scorsa legislatura erano solo il 6%. In un tempo in cui si prendono decisioni cruciali per il futuro vogliamo dare voce e spazio a chi quel futuro ha tutto l'interesse di viverlo, costruirlo e migliorarlo", proseguono.

L'obiettivo insomma, è quello di portare le nuove generazioni nelle liste elettorali così da poter contare su una classe dirigente attenta alle loro istanze. "Dare spazio ai giovani non è solo retorica, vuol dire rendere più eque e inclusive le decisioni pubbliche, incrementare l'innovazione legislativa, garantire l'ascolto di nuove prospettive, anche diverse tra loro e favorire il dialogo intergenerazionale con un'unione costruttiva tra esperienza e competenza", osservano. "Significa soprattutto riconoscere il merito di tantissimi giovani che si impegnano già nel quotidiano: nelle associazioni, nei partiti, nel quartiere da cui provengono. Dare spazio ai giovani non è un beneficio per i giovani. È un beneficio per tutti".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views