Manovra 2027

Manovra 2027, Iva ridotta al 5% sugli affitti per gli under 35: come funzionerebbe e quanto si risparmia

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Il governo sta pensando di ridurre, dal 10% al 5%, l’Iva applicata alle locazioni degli immobili residenziali. La misura, annunciata dal viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, potrebbe finire all’interno della prossima legge di bilancio. Su un affitto di 1000 euro al mese, lo sconto consentirebbe di risparmiare fino a 600 euro l’anno.

Tra le ipotesi in cantiere per la manovra 2027, c'è anche un taglio delle tasse sugli affitti per i più giovani. Mentre prosegue l'iter del Piano Casa, il governo sta pensando di ridurre, dal 10% al 5%, l'Iva applicata alle locazioni degli immobili residenziali. Ad annunciare questa possibilità è stato il viceministro dell'Economia, Maurizio Leo, che ha elencato una serie di misure che potrebbero essere messe in campo per aiutare le nuove generazioni.

"Una misura che potrebbe essere studiata, risorse finanziarie permettendo, sono incentivi per l'acquisto della prima casa per gli under36, l'estensione della possibilità di applicare l'Iva sulle operazioni di cessione e locazione di abitazioni poste in essere da società di compravendita e gestione immobiliare, la riduzione dell'aliquota Iva dal 10 al 5% per la locazione dei fabbricati residenziali (ovviamente ad eccezione degli immobili di lusso) e l'assimilazione agli immobili strumentali dei fabbricati residenziali locati dalle imprese di costruzione, perché oggi abbiamo una distinzione", ha dichiarato il viceministro.

Quali immobili sono interessati e chi paga l'Iva al 10% sugli affitti

L'agevolazione dunque, non riguarderebbe qualsiasi contratto di affitto, ma solamente quelli soggetti a Iva. Quest'ultima si applica a determinate locazioni, tra le quali ad esempio, immobili affittati da imprese di costruzione o ristrutturazione o gli alloggi sociali.

Come funzionerebbe il taglio dell'Iva e quanto si risparmia

I risparmi varierebbero a seconda del canone di locazione. Per intenderci, prendiamo un affitto di 1000 euro al mese. L'Iva al 10% vale 100 euro, per un totale di 1100 euro al mese. Con un taglio al 5%, l'Iva scenderebbe a 50 euro al mese. La misura dunque, consentirebbe di risparmiare in un anno circa 600 euro. Come dicevamo non sarebbe un intervento generalizzato. L'esecutivo vorrebbe circoscriverlo ai più giovani, nello specifico agli under 35.

Le altre misure sulla casa che potrebbero finire in Manovra

Oltre allo sconto sull'Iva, Palazzo Chigi ragiona anche su possibili bonus per l'acquisto della prima casa. In campo anche l'idea di prevedere una cedolare secca al 5% per gli affitti a lungo termine.

D'altronde la crisi abitativa sarà un tema centrale della campagna elettorale. Secondo Eurostat nel secondo trimestre del 2026 i prezzi delle abitazioni nell'Ue sono aumentati del 4,7%, mentre gli affitti sono aumentati del 3% rispetto al secondo trimestre del 2025. Il dato italiano è in linea con quello europeo. Rispetto al primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni sono aumentati dell'1,2 % e gli affitti dello 0,7%. Tra il 2025 e il secondo trimestre del 2026 i prezzi delle abitazioni nell'Ue sono aumentati del 4,1% e gli affitti del 2,6 %. A livello nazionale, confrontando il secondo trimestre del 2026 con la media annuale per il 2025, i prezzi delle abitazioni sono aumentati più rapidamente degli affitti in 18 paesi dell'Ue.

Al momento comunque, si tratta solamente di ipotesi. A decidere quale misura entrerà e quale resterà fuori sarà, come sempre, la ghigliottina delle coperture. Tante le proposte sul tavolo, poche le risorse per attuarle. Alla fine non ci sarà spazio per tutto.

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