La scelta è stata fatta: sarà Atlantia il quarto partner per l’operazione Alitalia. Andrà ad affiancare Delta Airlines, il ministero dell’Economia e delle Finanze e Ferrovie dello Stato. Proprio il consiglio d’amministrazione di Fsi ha deciso di individuare Atlantia come quarto partner. “FS Italiane inizierà a lavorare quanto prima con i partners individuati per condividere un Piano industriale e gli altri elementi dell'eventuale offerta”, fa sapere una nota. Il consiglio d’amministrazione ha quindi escluso le altre tre offerte: Gruppo Toto, Claudio Lotito e German Efremovich.

La decisione di scegliere la società Atlantia per Alitalia viene subito commentata dal vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, che negli scorsi mesi ha ribadito la sua battaglia contro le società dei Benetton, confermando l’intenzione del governo di revocare la concessione per la società Autostrade per l’Italia: “Il consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato, che è autonomo, ha scelto Atlantia come quarto partner del consorzio della nuova Alitalia. Erano arrivate altre offerte, ma hanno scelto Atlantia. Nessun pregiudizio, già lo avevo detto, anche perché lo Stato continuerà ad avere la maggioranza assoluta dell’azienda e quindi anche il controllo della newco. Era questo l’obiettivo che si era fissato il governo”.

Ma Di Maio avverte: “Sia chiara una cosa però: niente e nessuno cancellerà i 43 morti del Ponte Morandi. Niente e nessuno cancellerà il dolore delle loro famiglie. Sulla revoca della concessione ad Autostrade non indietreggiamo di un solo centimetro! Andiamo avanti. Meno parole, più fatti!”.

Il post del ministro del Lavoro si apre con una considerazione sulla compagnia aerea italiana: “Alitalia è la nostra compagnia di bandiera, sono i nostri aerei, sono i nostri lavoratori. Io non canto mai vittoria prima di vedere le carte e un serio piano industriale, perché non faccio campagna elettorale sulla pelle delle famiglie e delle persone. Ma oggi possiamo dire di aver posto le basi per il rilancio di Alitalia! E lo possiamo dire a gran voce perché avevamo ereditato una situazione disastrosa, cominciata con il vecchio governo Berlusconi e portata avanti dal Pd. Noi siamo riusciti a trovare una soluzione e questo è un grande risultato. Un grande risultato raggiunto dopo settimane di lavoro intenso. Mentre qualcuno oggi si prendeva un caffè al tavolo e recitava la solita parte, qui abbiamo fatto la differenza”.

Il Pd attacca: ‘Di Maio e Toninelli ridicoli’

Il Pd commenta subito, attraverso molti parlamentari, la decisione di Fsi di optare per Atlantia come quarto partner. Il senatore Matteo Renzi scrive su Twitter: “Quindi il gruppo Benetton gestirà Alitalia. Ottima scelta in termini di qualità del management e di solidità dell’investitore. Ma dopo tutto quello che hanno detto dei Benetton, come fanno Di Maio e Toninelli a non vergognarsi? Sono semplicemente ridicoli”. Gli fa eco Alessia Morani: “Il governo è passato dalla revoca delle concessioni ad Atlantia alla partecipazione in Alitalia”. Il vicesegretario dem Andrea Orlando scrive: “Secondo il governo Atlantia non può ricostruire un ponte ma può gestire una compagnia aerea”.

Attacca anche Raffaella Paita: “Quindi la scelta per Alitalia è fatta. Il gruppo Benetton sarà protagonista dell’operazione. Noi abbiamo sempre rispettato azienda e lavoratori. Ma vi ricordate ciò che dicevano Di Maio e Toninelli dopo il crollo del Ponte Morandi? E le recenti accuse di azienda decotta?”. E, ancora, Alessia Rotta: “Di Maio il 29 giugno ha dichiarato: ‘Atlantia è una azienda decotta che farebbe perdere valore ad Alitalia Faranno precipitare gli aerei’. Oggi il ministro consegna la nostra compagnia di bandiera alla società che, a suo dire, farà precipitare aerei. Serve commentare?”.