Alfano: “L’arresto di Romano era meglio dopo le elezioni”
L'arresto di Paolo Romano, presidente del Consiglio Regionale della Campania, rischia di mettere in seria difficoltà il suo partito, il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano, alla vigilia delle elezioni europee del 25 maggio. Lo conferma lo stesso Ministro dell'interno che interpellato sulla questione oggi ha spiegato che l'arresto del candidato alle elezioni europee sarebbe stato meglio farlo dopo il voto di domenica prossima o almeno prima della stesura delle liste dei candidati. "Se i magistrati avessero fatto le scelte che hanno ritenuto di fare prima della presentazione delle liste o dopo le elezioni avremmo evitato che nell'opinione pubblica ci potesse essere il sospetto di un intervento a tre giorni dal voto" ha dichiarato infatti Alfano nel corso di un'intervista a Tgcom24.
A rispondere indirettamente ad Alfano ci ha pensato il vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti, che ha respinto ogni ipotesi di intervento sospetto dei magistrati. "Il nostro è un Paese in cui si vota con una tale frequenza che se le iniziative della magistratura dovessero tener conto delle ricorrenze elettorali, probabilmente non vedrebbero mai la luce" ha replicato infatti Vietti, aggiungendo: "Non facciamo accostamenti impropri, spesso le misure cautelari sono chieste in anticipo e concesse solo successivamente".