Salvatore Solimeno, 46 anni, ucciso nel cortile a Boscotrecase (Napoli): il vicino in caserma
Uomo ucciso in casa a colpi d'arma da fuoco a Boscotrecase, in provincia di Napoli. La vittima è Salvatore Solimeno, 46 anni. Si sospetta del vicino di casa, che dopo essere stato ricercato dai carabinieri per diverse ore, attorno alle 19,30 si è presentato in caserma. L'episodio è accaduto al Corso Umberto I, questo pomeriggio, venerdì 5 giugno, dove, a quanto apprende Fanpage.it, si è consumato un omicidio. L'aggressione è avvenuta attorno alle ore 16,30, nei pressi del civico 202 di Corso Umberto, all'incrocio con via Promiscua 22, al confine tra i comuni di Boscotrecase e Boscoreale, nell'area vesuviana. Rinvenuti e sequestrati sulla scena tre bossoli. Ma la vittima sarebbe stata colpita da un unico colpo letale alla gamba che avrebbe reciso l'arteria femorale. I carabinieri dell’Aliquota Pronto Intervento del Reggimento Campania hanno fatto irruzione nell’abitazione dove risiede il sospettato in via Promiscua 22 e non hanno trovato nessuno in casa. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, quella di una lite per la spazzatura nel cortile.
Il vicino si è presentato in caserma
Attorno alle 19,30, la persona ricercata si è presentata nella caserma dei carabinieri di Trecase. Sarà sentito e messo a disposizione della Procura di Torre Annunziata per le decisioni del caso. Ancora da chiarire la dinamica di quanto accaduto. Tra le varie ipotesi al vaglio, secondo le prime informazioni circolate, quella di una lite con un vicino di casa, finita male, con l'aggressore che successivamente si sarebbe dato alla fuga. Ma si tratta solo di prime notizie in corso di verifica. Sul posto oltre ai militari dell'Arma, anche le ambulanze del 118 dell'Asl di Napoli e i vigili del fuoco, il Pm di turno della Procura della Repubblica di Torre Annunziata e il medico legale.
La dinamica dell'omicidio
Secondo le prime ricostruzioni, la vittima, Salvatore Solimeno, 46 anni e già noto alle forze dell’ordine sarebbe stato colpito da almeno un colpo d’arma da fuoco che potrebbe aver reciso l’arteria femorale. La sparatoria sarebbe avvenuta in un’area comune alle spalle dell’appartamento di Corso Umberto I e l’uomo che avrebbe sparato abita a via Promiscua 22 ed anche lui è già noto alle forze dell’ordine. La zona in comune combacia con i due civici. La vittima, dopo essere stata colpita, ha raggiunto la propria abitazione dove poi è morto. I carabinieri sono alla ricerca del principale sospettato.
Sul posto anche la scientifica per i rilievi
La vittima è morta a seguito delle ferite riportate. Non si conoscono, al momento, le motivazioni dell'aggressione, né se sia stata preceduta eventualmente da una lite condominiale finita male. Sono in corso le indagini per comprendere il movente. I carabinieri sono intervenuti a Corso Umberto, dopo aver ricevuto la segnalazione alla centrale operativa per una persona uccisa da colpi d’arma da fuoco all'interno dell’abitazione. Poco prima, alcuni residenti della zona avevano segnalato di aver sentito dei colpi d'arma da fuoco.
Quando hanno fatto irruzione nell'appartamento, i militari hanno trovato il cadavere dell'uomo crivellato di colpi. Per lui, purtroppo, non c'era più nulla da fare. I medici del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sul posto sono poi arrivati anche il magistrato di turno e i Carabinieri della sezione investigazioni scientifiche per i rilievi del caso. Sono state raccolte le prime testimonianze. Il pm potrebbe disporre il sequestro della salma e l'autopsia per avere ulteriori elementi utili alle indagini.