Teatro San Carlo, stop alla richiesta per fare spettacoli a Vigliena: bocciata dall’Autorità Portuale

Stop alla richiesta per fare gli spettacoli del Teatro San Carlo negli ex stabilimenti Cirio a Vigliena. L'Autorità Portuale di Napoli, tramite il Commissario straordinario Andrea Annunziata scrive al sindaco Gaetano Manfredi, al Comandante della Polizia Municipale, e al responsabile dello Sportello unico per le attività produttive, spiegando che nelle Officine Vigliena, che sono di pertinenza del Porto, non si possono fare spettacoli. Il motivo? L'"attività non conforme alle specifiche funzioni portuali".
Tutto è partito da una richiesta di chiarimenti fatta dal consigliere comunale e magistrato anti-camorra Catello Maresca. Nella nota, inviata lo scorso mese di giugno, Maresca chiedeva all'Autorità Portuale la "verifica degli adempimenti autorizzativi, acustici, di sicurezza e di destinazione d’uso per gli eventi negli ex stabilimenti Cirio a Vigliena", alla luce delle notizie di "organizzazione di eventi". "Trattandosi di un’area ex industriale riconvertita", sottolineava il leader dell'opposizione in consiglio comunale, "si ritiene doveroso accertare che tali iniziative rispettino integralmente la normativa vigente in materia di pubblico spettacolo, sicurezza, impatto acustico, agibilità e destinazione d’uso degli spazi".
Il San Carlo: "Alle Officine Vigliena solo laboratori formativi"
Il Teatro San Carlo spiega a Fanpage.it che “nelle Officine Vigliena non si sono mai fatti spettacoli, ma restituzioni finali di laboratori e percorsi formativi completamente gratuiti. Tutte attività di formazione come stabilito nell’atto di concessione. Da circa tre anni offriamo laboratori formativi dei mestieri del palcoscenico con l’obiettivo di abbattere barriere sociali e promuovere la partecipazione delle comunità periferiche. Nel 2022 la Fondazione San Carlo chiese all'Autorità Portuale di ampliare le funzioni, includendo anche gli spettacoli. Ma dopo una lunga istruttoria, si è ritenuto che non fosse possibile. Il Teatro ha continuato le attività nei limiti della concessione in uso, tenendo aggiornate sempre tutte le certificazioni previste dalle norme vigenti necessarie per tali percorsi. Ad oggi si sono tenute circa 50 officine con 1500 partecipanti".
Le ex Officine Cirio di Vigliena concesse al San Carlo nel 2009
Le Officine ex Cirio di Vigliena, che si trovano all'interno del Porto di Napoli, infatti, "sono state concesse – come si legge nella richiesta di Maresca alla Fondazione Teatro di San Carlo dall’Autorità Portuale nel 2009 per usi ben specifici: falegnameria, laboratori per scenografie, sala prove, uffici e formazione". La risposta dell'Autorità Portuale è arrivata nelle scorse ore e conferma che "attualmente, la Fondazione Teatro San Carlo è titolare, della concessione", "per l'uso di locali ubicati in parte del fabbricato denominato Corpo E (mq.1.600 di cui 800 al piano terra e 800 al primo piano) e parte del fabbricato denominato Corpo A (mq.3.618 di cui 1.458 al piano terra e 2.160 al primo piano) oltre a mq.639,90 di aree scoperte nell'ambito del compendio ex Cirio adibiti a falegnameria per realizzazione di scenografie, sala prove coro, uffici e sala formazione".
Lo stop dell'Autorità Portuale agli spettacoli
L'Autorità Portuale, nella stessa nota, precisa che "con provvedimento del 12 giugno 2024, ha inteso rigettare" l'istanza fatta a dicembre 2021 "concernente la richiesta di ampliamento dello scopo della concessione di effettuare spettacoli, conferenze pubbliche e buvette a servizio delle stesse attività". Il motivo? Secondo l'Autorità Portuale, sarebbe "non conforme alle specifiche funzioni portuali" e "agli indirizzi di pianificazione delineati dal Documento di Programmazione Strategica di Sistema di questa Autorità". "In mancanza di autorizzazione/atto di competenza della scrivente – conclude Annunziata – le attività segnalate non possono essere svolte".
Quali verifiche erano state chieste all'Autorità Portuale sull'ex Cirio di Vigliena
Ma cosa aveva chiesto di verificare il consigliere e pm Maresca all'Autorità Portuale? Nello specifico, tra le altre cose, se fosse stata "presentata la SCIA per attività temporanea di pubblico spettacolo", se fosse stata "redatta e approvata una valutazione previsionale di impatto acustico" o se fossero "state concesse deroghe comunali ai limiti acustici". Se fossero "pervenute comunicazioni alla Polizia Municipale circa la gestione afflussi, viabilità, presidio di sicurezza" e "se fossero "stati acquisiti tutti i pareri tecnici necessari per garantire l'agibilità dei locali". Se il Comune di Napoli avesse "rilasciato permessi specifici o deroghe per l'organizzazione di eventi pubblici da parte della Fondazione". Se fosse "stata presentata una richiesta di cambio di destinazione d'uso degli immobili" e se fossero "tecnicamente idonei ad ospitare pubblico".
L'Autorità Portuale, nella nota del 9 luglio, ha chiesto infine alla Fondazione Teatro San Carlo "di voler fornire chiarimenti e/o delucidazioni in merito a quanto riportato da recenti notizie di stampa relative all'organizzazione di eventi presso gli ex stabilimenti Cirio a Vigliena".