Sequestrato a Teverola un complesso da 162 case e 30 milioni di euro: lottizzazione abusiva

In totale 162 immobili, tra quelli già costruiti e quelli che, invece, sono ancora in corso di costruzione. Valore: trenta milioni di euro. Tutto finito sotto chiave: per la Procura si tratta di lottizzazione abusiva. L'operazione, condotta dai carabinieri, è andata in scena a Teverola, in provincia di Caserta, e ha riguardato un complesso in località "Madama Vincenza"; nell'ambito della relativa inchiesta figurano indagati diversi professionisti e imprenditori, ritenuti coinvolti nella costruzione sia a livello burocratico sia materialmente.
Il sequestro preventivo è stato disposto dalla Procura di Napoli Nord, guidata da Domenico Airoma; secondo la ricostruzione degli inquirenti, l'area su cui sorge il complesso edilizio sarebbe stata oggetto di lottizzazione abusiva, che sarebbe avvenuta non soltanto dal punto di vista materiale, ma anche da quello negoziale: le singole particelle di terreno erano, infatti, in origine di proprietà di una singola persona, e sono state frazionate e cedute a terzi la realizzazione degli immobili oggetto di sequestro; l'area sarebbe stata suddivisa in otto lotti, e dotata di strade e di reti idriche, fognarie e di illuminazione, cambiando in modo permanente l'assetto del territorio.
Gli indagati sarebbero una quindicina; nel registro sono stati iscritti diversi tecnici e dirigenti tecnici del Comune di Teverola, il proprietario dell'area e i legali rappresentanti delle società che si sono occupate della realizzazione degli edifici e degli appartamenti; al centro degli accertamenti anche delle autorizzazioni a costruire che sarebbero state rilasciate dagli uffici comunali ma che, secondo la Procura, sarebbero illegittime.