Anche Benevento si arrende: è il primo capoluogo di provincia della Campania a rinviare al 1° ottobre la riapertura delle scuole, causa troppi contagi di coronavirus negli ultimi giorni sul territorio regionale. Dopo Castellammare di Stabia e Torre del Greco, dunque, anche il capoluogo sannita sposta di altri 7 giorni la riapertura degli istituti scolastici. L'ordinanza è stata firmata oggi dal sindaco Clemente Mastella, all'indomani delle elezioni regionali e referendarie.

Rinvio dell'apertura, o meglio "sospensione dell'attività didattica" che riguarderà, come si legge nell'ordinanza "tutte le scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private" e fino a tutto il 30 settembre 2020. Viene tuttavia assicurata "la gestione da remoto anche dell'attività amministrativa", specifica l'ordinanza pubblicata sul comune di Benevento. Decisione presa vista la "necessità di ridurre il più possibile i motivi di spostamento delle persone per evitare in ogni modo la diffusione da virus Covid-19", visto che "la curva dei contagi in Italia, pur ridotta rispetto ai mesi precedenti, dimostra che persiste una diffusione del virus che provoca focolai anche di dimensioni rilevanti, e che sussistono pertanto", prosegue l'ordinanza, "le condizioni oggettive per il mantenimento delle disposizioni emergenziali e urgenti dirette a contenere la diffusione del virus".

Già nei giorni scorsi erano state prese decisioni simili in altri comuni della Campania che, come regione, aveva già slittato di 10 giorni la riapertura, prevista a livello nazionale per il 14 settembre. In primis era toccato a Castellammare di Stabia rinviare l'apertura di una ulteriore settimana, poi prima delle elezioni anche Torre del Greco aveva preso la medesima decisione. Altri comuni, come quelli della penisola sorrentina, avevano invece scelto il 28 settembre per la riapertura delle scuole, così come il comune di Torre Annunziata. A Napoli, invece, si fa strada l'ipotesi di una riapertura, analoga ad altri comuni, di riaprire il 28 settembre.