I casi di Coronavirus in Campania sono ancora in aumento: nelle ultime ore, come comunicato nel pomeriggio di oggi dall'Unità di Crisi regionale, sono stati 195 i nuovi contagi. A fronte dell'aumento dei contagi anche in città, il sindaco di Torre del Greco, cittadina della provincia di Napoli, Giovanni Palomba, ha deciso di rimandare l'inizio del nuovo anno scolastico – che in Campania è previsto per il prossimo 24 settembre – a giovedì 1° ottobre, come molti amministratori locali hanno fatto prima di lui.

"L'ordinanza – si legge nel testo – si è resa necessaria a seguito delle istanze rappresentate da diversi Dirigenti scolastici, al fine di garantire il ripristino degli spazi didattici in modo da accogliere tutti gli alunni in condizione di sicurezza; nonchè, a seguito dell'ulteriore considerazione che il Ministero dell'Istruzione non ha ancora concluso la consegna degli arredi presso i relativi Istituti territoriali".

"Abbiamo cercato di accogliere, nel modo più opportuno, le richieste che da più fronti ci sono giunte dal mondo della scuola.È un anno particolare, per le evidenti e già note vicende legare alla crisi epidemiologica del Coronavirus, ma tanti sono stati gli sforzi messi in campo, dalle Istituzioni locali e dagli Enti territoriali per consentire una efficiente ripresa delle attività per il nuovo anno scolastico" ha dichiarato invece il primo cittadino Giovanni Palomba.

Molti comuni ritardano l'inizio della scuola in Campania

Oltre a Torre del Greco, sono molti i comuni della provincia di Napoli che hanno deciso di rimandare di qualche giorno o di una settimana l'inizio della scuola. Anche a Castellammare di Stabia, il sindaco Gaetano Cimmino ha deciso di riaprire le scuole proprio il 1° ottobre. Riaprono il 28 settembre, invece, gli istituti scolastici di Torre Annunziata e dei comuni della Penisola Sorrentina: Massa Lubrense, Meta di Sorrento, Piano di Sorrento, Sant’Agnello, Sorrento e Vico Equense.