Slitta l'apertura delle scuole in sei comuni della penisola sorrentina. Non il 24, come nel resto della Regione Campania, ma il 28 settembre. Lo hanno deciso i sindaci di Massa Lubrense, Meta, Piano di Sorrento, Sant'Agnello, Sorrento e Vico Equense, che con una nota congiunta lo hanno comunicato ai propri concittadini. "Comprendiamo gli eventuali disagi per le famiglie, a seguito di questo slittamento, ma la salute dei nostri ragazzi viene prima di tutto".

La decisione è stata presa per permettere una adeguata pulizia degli ambienti in vista della tornata elettorale del 20 e 21 settembre. Da qui la decisione di attendere il 28 settembre per riaprire gli istituti, 14 giorni dopo l'apertura del resto d'Italia e 4 giorni dopo le altre scuole campane. "A a seguito delle operazioni di voto previste nei giorni 20 e 21 settembre si renderà necessario procedere alle operazioni di sanificazione di aule, uffici, palestre, mense, e tutte le altre aree di pertinenza scolastica", si legge nella nota congiunta firmata dai sindaci Lorenzo Balducelli (Massa Lubrense), Giuseppe Cuomo (Sorrento), Giuseppe Tito (Meta), Piergiorgio Sagristani (Sant'Agnello), Vincenzo Iaccarino (Piano di Sorrento) e Andrea Buonocore (Vico Equense), "per garantire l'avvio dell'anno scolastico in condizioni di assoluta sicurezza e nel rispetto di tutte le norme di contenimento della diffusione del Covid-19". Già nelle scorse ore era arrivato lo slittamento della riapertura delle scuole anche nella vicina Castellammare di Stabia: qui, il sindaco Gaetano Cimmino ha spostato la riapertura al 1° ottobre, visto il preoccupante aumento di casi positivi nella cittadina stabiese.