Vincenzo De Luca sfonda il muro di 1,7 milioni di voti alle elezioni regionali in Campania, con 5701 sezioni scrutinate su 5827. Il governatore uscente si riconferma alla guida della Regione per i prossimi 5 anni facendo incetta di preferenze e superando di gran lunga i voti delle liste collegate. De Luca prende 1.744.525 voti pari al 69,47%, quasi 200mila voti in più delle liste collegate, che si attestano a 1.574.584 voti (68,54%). Il governatore uscente si rivela il vero trascinatore della coalizione, mettendo a frutto il consenso guadagnato con la gestione dell'emergenza Coronavirus, durante la quale ha prodotto un numero impressionante di ordinanze regionali: 71 in 7 mesi, dallo scorso marzo, da quando è scoppiata la pandemia, ad oggi – più di 10 al mese – e oltre un miliardo di euro spesi per il piano socio-assistenziale messo in piedi per superare la crisi economica legata al Covid19, con bonus e contributi per tutte le categorie professionali.

Le liste: nel centrosinistra Pd primo partito

Nel centrosinistra, il Partito Democratico resta la formazione più votata con oltre poco meno di 400mila voti in tutta la Campania, pari al 17%. Tallonato da De Luca Presidente, al 13,31%, la lista civica che fa riferimento direttamente all'ex sindaco di Salerno, che schierava capolista Mario Ascierto, fratello dell'oncologo del Pascale Paolo, sperimentatore del Tocilizumab per la cura del Covid, alla scorsa tornata elettorale candidato con il centrodestra. Tra i big in campo anche l'assessore regionale all'Istruzione uscente Lucia Fortini. In forte crescita Italia Viva, il partito dell'ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che si attesta al 7,28%, seguita da Campania Libera (5,21%), Fare Democratico-Popolari al 4,45%, Noi Campani 4,32%, Liberaldemocratici-Moderati al 3,59%, Centro Democratico 3,24%, Partito Socialista Italiano 2,48%, +Campania in Eurooa 1,94%, Europa Verde – Demos Democrazia Solidale al 1,85%, Davvero-Partito Animalista 1,43%, Per le Persone e le Comunità 1,14%, Democratici e Progressisti 1,08%, Partito Repubblicano Italiano-Lega per l'Italia allo 0,25%.