Licei occupati, gli studenti liberano Umberto e Flacco, ma la protesta continua: il 30 ottobre sciopero generale da Piazza Mancini
La protesta studentesca continua, ma si registrano i primi casi di istituti "disoccupati" dopo circa una settimana: nella tarda serata di ieri, erano stati gli studenti dello storico liceo Umberto I di Napoli ad annunciare che stavano lasciando l'istituto, mentre poche ore prima era arrivata la notizia della "disoccupazione" anche per il Liceo Quinto Orazio Flacco di Portici. Entrambi gli istituti erano entrati agli onori di cronaca per alcuni atti vandalici all'interno dai quali gli stessi studenti si erano dissociati.
Il primo è stato il liceo Flacco, dove alcune persone incappucciate ed armate di spranghe hanno provato a farsi consegnare i computer all'interno dell'istituto dagli stessi ragazzi che però, prudentemente, li avevano già messi in un luogo sicuro e sotto chiave. Ma l'episodio ha causato, di fatto, la fine dell'occupazione da parte dei ragazzi. "Per colpa di queste persone che hanno fatto irruzione, non abbiamo più potuto continuare l'occupazione", ha spiegato Flora, una delle studentesse del liceo, "Questa aggressione la giudichiamo come un atto criminale, perché la nostra è un'occupazione pacifica a favore della scuola, non contro il Paese, ma a favore del Paese".
Nella tarda serata di ieri è invece arrivata la notizia della fine dell'occupazione al liceo Umberto di Napoli: i ragazzi non hanno annunciato la motivazione, rimandando il tutto alle prossime ore, ma hanno anche spiegato che anche se "l'occupazione è finita, noi non ci fermeremo". Negli scorsi giorni, alcuni video pubblicati dal deputato dell'Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli avevano mostrato alcuni giovani intenti a svuotare estintori all'interno dell'istituto, nonostante gli stessi studenti del video stigmatizzassero questi comportamenti.
Ma la protesta studentesca non si ferma: continua l'occupazione in molti licei di Napoli e provincia, così come nel resto d'Italia. Il 24 ottobre alle 13 è previsto un corteo nazionale a Castel Volturno, poi il 30 ottobre, con raduno a Piazza Mancini a Napoli, lo sciopero generale e manifestazione degli studenti per le vie del capoluogo partenopeo.