Protesta degli studenti a Napoli, dopo i licei occupata anche l’Università L’Orientale

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La protesta degli studenti si sposta anche all’università: questa mattina è stata occupata la sede di Palazzo Giusso de L’Orientale.

La protesta degli studenti contro il carovita si allarga a Napoli e coinvolge anche l'Università L'Orientale: dopo tutti i licei occupati in città nei giorni scorsi, nella mattinata di oggi, lunedì 19 ottobre, alcuni studenti del Collettivo Universitario Demand hanno occupato la sede di Palazzo Giusso dell'ateneo, nel pieno centro del capoluogo campano. "In una congiuntura storica segnata da una frattura internazionale che ci porta ogni giorno di più verso il baratro abbiamo deciso di prendere posizione e di organizzarci per provare a lanciare una scossa. La condizione di uno studente oggi si fa più insostenibile ogni anno che passa. Con un caro affitti sempre più fuori controllo e un carovita sempre più insostenibile, con la possibilità di trovare solo lavoro precario e malpagato, con tagli sistematici e enormi a tutta l'istruzione pubblica, poter studiare diventa sempre più un privilegio per pochi" scrive il collettivo studentesco nel comunicato con il quale è stata annunciata l'occupazione.

"Abbiamo deciso di occupare la nostra università non per gusto o per piacere, ma perché riteniamo che ormai non ci sia altra maniera per rendere visibile un disagio verso cui le istituzioni sopra di noi sono cieche e sorde" scrive ancora il collettivo studentesco. "Essere qui per noi è un modo per ravvivare una fiamma che esiste dentro di noi: la fiamma della giustizia sociale e della lotta per un futuro – si legge ancora nella nota -. Queste giornate saranno caratterizzate da iniziative politiche, assemblee, proiezioni e momenti di socialità costruiti dal basso, con uno spirito che rompa l'individualismo endemico della nostra società e rimetta al centro spazi comunitari che permettano alle persone di prendersi cura l'uno dell'altro".

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