Picchia la compagna con lo smartphone davanti alla bimba piccola, arrestato 25enne a Napoli

Una ragazza che cammina a piedi nel buio, col volto coperto di sangue e con in braccio una bambina di 4 anni: è la scena che si sono trovati davanti i carabinieri nel centro di Napoli, nel cuore della notte. A ridurla così era stato il compagno convivente, che per colpirla violentemente alla testa e al volto aveva usato uno smartphone; l'uomo è stato rintracciato poco dopo, ora è in carcere per tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia.
La 25enne, di origini peruviane, è stata intercettata dai militari del Nucleo Radiomobile mentre percorreva via Foria intorno all'1 di oggi, 3 maggio. È stata immediatamente soccorsa e ha raccontato quello che era avvenuto una manciata di minuti prima. Aveva avuto una discussione con il compagno, anche lui peruviano, classe 1999, e durante quel litigio c'era stata l'aggressione. Molto violenta, durante la quale l'uomo aveva afferrato il telefono e lo aveva usato come arma contundente, non facendosi scrupolo nemmeno per la presenza della loro figlia piccola, che ha assistito a tutta la scena.
È stato allertato il 118, che ha portato la 25enne al Pronto Soccorso dell'Ospedale del Mare in codice rosso ma non in pericolo di vita; la giovane è stata ricoverata per accertamenti ma le sue condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni. La bambina, invece, è stata affidata alla nonna materna. Il responsabile è stato rintracciato poco dopo: l'uomo era ancora nell'abitazione, è stato arrestato e condotto in carcere: dovrà rispondere di tentato omicidio e di maltrattamenti in famiglia; dagli accertamenti è emerso che la compagnia lo aveva già denunciato l'anno scorso per episodi simili.