Picchia la compagna davanti alla figlia di 2 anni, poi cade dalle scale per fuggire dai carabinieri

Mattinata di violenza, quella odierna, lunedì 20 aprile, a Roccamonfina, piccola cittadina della provincia di Caserta, dove i carabinieri hanno arrestato in flagranza un uomo del posto di 37 anni per i maltrattamenti ai danni della compagna. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della locale stazione, il 37enne, in stato di alterazione psicofisica, ha dapprima minacciato di morte la convivente e l'ha poi colpita con schiaffi e pugni al volto, alla presenza della figlia piccola della coppia, una bimba di appena due anni.
All'arrivo dei militari dell'Arma sul posto, il 37enne ha opposto resistenza, profferendo minacce nei confronti dei carabinieri. Poi, nel tentativo di sottrarsi al controllo, l'uomo è caduto dalle scale dell'abitazione. Sul posto sono pertanto intervenuti anche i sanitari del 118, che hanno trasportato sia il 37enne che la vittima all'ospedale locale: per l'uomo una prognosi di un giorno, mentre per la donna una prognosi di 15 giorni per le botte ricevute.
Al termine delle formalità di rito, pertanto, il 37enne – che non era armato e non ha precedenti penali – è stato tratto in arresto dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia, lesioni, minacce e resistenza a Pubblico Ufficiale; l'uomo è stato portato nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.