Un paziente stende il medico del 118 arrivato per soccorrerlo con un calcio in pieno petto, poi, trasferito all'Ospedale del Mare sotto scorta dei carabinieri, aggredisce anche l'infermiere del Triage. È quanto sarebbe accaduto ieri a Ponticelli, quartiere dell'area orientale di Napoli, secondo la denuncia dell'associazione Nessuno tocchi Ippocrate, attraverso la sua pagina Facebook. “Esprimiamo la nostra solidarietà agli operatori sanitari aggrediti e a tutta la categoria – commenta il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli – che nonostante abbia profuso degli sforzi sovrumani in questa pandemia non è stata tutelata né rispettata. Noi richiediamo maggiori sicurezze per il personale medico, servono presidi fissi di polizia nei pronti soccorsi e pene severe per i violenti”.

L'aggressione sarebbe avvenuta, secondo la ricostruzione di Nessuno Tocchi Ippocrate, nella serata dell’11 maggio, quando l’equipaggio 118 della postazione Ponticelli è stato allertato per un intervento ad un paziente autolesionista in via Vera Lombardi. Il paziente era già noto al servizio 118, pertanto per l'intervento è stato richiesto il supporto della scorta dei carabinieri. Secondo il racconto, però, quando i sanitari del 118 sono arrivati a casa del paziente, il medico, avvicinatosi all’uomo, come da questi richiesto, sarebbe stato all'improvviso “sbalzato a terra con un calcio in pieno petto”. A quel punto sarebbero state allertate altre 7 volanti. Il paziente è stato trasferito a questo punto all'Ospedale del Mare, ma anche qui, “una volta entrato nel pronto soccorso avrebbe aggredito l'infermiere del triage”. “Il medico del 118 – prosegue Nessuno Tocchi Ippocrate – avrebbe scelto di non refertarsi per continuare il servizio, date le poche ambulanze”.