I bus pubblici a Giugliano si fermano, 20 autisti a rischio licenziamento: i sindacati chiedono la proroga

Il trasporto pubblico a Giugliano in Campania a rischio stop a seguito della vertenza dei lavoratori della Gepa Tour, la società che finora gestiva in appalto il servizio di mobilità cittadino. "Il Comune del Napoletano – dichiara la Segreteria Regionale Filt Cgil Campania – non ha rinnovato l'affidamento e martedì 20 dipendenti rischiano il licenziamento. I lavoratori hanno annunciato lo stop del servizio di trasporto. Chiediamo una proroga immediata al Comune per garantire la mobilità dei cittadini".
Il sindacato si è rivolto alla Prefettura di Napoli per accelerare i tempi. Il prefetto Michele Di Bari ha convocato ufficialmente il Comune di Giugliano, l'azienda Gepa Tour e la Filt Cgil per il prossimo giovedì 18 giugno alle ore 11, attivando la procedura di raffreddamento. "Un intervento istituzionale importante – sottolinea il sindacato – che però rischia di trasformarsi in un clamoroso paradosso temporale: l'incontro avverrà tre giorni dopo il licenziamento dei lavoratori e il blocco dei bus. L'appalto del trasporto pubblico locale scade infatti lunedì 15 giugno In assenza di atti formali da parte del Comune, da quel giorno scatteranno i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo e il servizio TPL si fermerà totalmente".
La Filt Cgil chiede "un provvedimento d'urgenza immediato: il Comune deve firmare una proroga tecnica dell'appalto entro il fine settimana per congelare i licenziamenti e traghettare la vertenza fino al tavolo della Prefettura di giovedì. Se l'amministrazione comunale non si assumerà questa responsabilità nelle prossime ore, lunedì mattina scatterà la mobilitazione immediata dei lavoratori e il blocco totale del servizio, con la responsabilità esclusiva del silenzio del Comune".