Era risultato positivo al coronavirus, e per questo sarebbe dovuto rimanere in isolamento, ma invece di stare a casa era tornato in strada e aveva ripreso a fare il parcheggiatore abusivo, violando la quarantena e mettendo a rischio sia chi lo avesse incontrato per strada sia chi fosse capitato nel tratto di strada di "sua competenza" e gli avesse dato dei soldi, avendo quindi inevitabilmente dei contatti con lui.

Il ragazzo, un 27enne napoletano, è stato beccato in via Carriera Grande durante un servizio di controllo degli agenti del commissariato Vicaria-Mercato e dell'Ufficio Prevenzione Generale, col supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, e che ha interessato anche piazza Capuana e le zone limitrofe. Il giovane stava facendo il parcheggiatore abusivo, è stato fermato e sanzionato; dagli accertamenti è emerso così che nei giorni scorsi era risultato positivo al coronavirus, non era ancora guarito e per lui era stata disposta la quarantena, provvedimento che evidentemente stava violando essendo tornato in strada; per questo motivo è stato anche denunciato.

Fermato anche un suo "collega", un 46enne napoletano con precedenti di polizia, che è stato denunciato e a cui gli agenti hanno contestualmente notificato un ordine di allontanamento. Nel corso dell'attività sono state identificate 100 persone, di cui 40 con precedenti di polizia, controllati 50 veicoli, di cui uno sottoposto a fermo amministrativo, e sono state contestate 3 violazioni al Codice della Strada per guida senza patente poiché scaduta. Infine, sono state controllate 14 persone sottoposte agli arresti domiciliari.