Presidenza Fico in Regione Campania

La Regione Campania indaga sul mercato abusivo delle barelle negli ospedali di Napoli

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All’Ospedale del Mare di Napoli si è scoperto che ambulanze private e intermediari chiedono pagamenti a pazienti in attesa di triage per fornire lettighe. Il fenomeno potrebbe essere diffuso in altri ospedali.

La questione dei pazienti lasciati ad attendere sulle barelle nei pronto soccorso di Napoli non è una scoperta di oggi. Ma c'è un elemento che aggrava la vergogna dell'affollamento dei pronto soccorso cittadini, dove sono tanti i pazienti e poco il personale e c'è spesso da attendere ore nel lazzaretto degli ospedali. Quest'elemento è la carenza delle stesse barelle e un giro d'affari illecito che si è sviluppato intorno a questa mancanza, come sempre accade lì dove c'è l'esigenza e lo Stato non è in grado di rispondere con efficacia.

La questione è la seguente: c'è gente che arriva in ambulanza o con mezzi propri e magari non si tiene in piedi. È gente che al momento del triage non viene classificata come codice rosso (pericolo imminente di vita) quindi deve attendere un tempo variabile a seconda dei pazienti presenti nella struttura e della gravità (codice bianco, verde, azzurro, arancione). In questo lasso di tempo, soprattutto quando si tratta di persone già in difficoltà motoria e la barella non c'è, arriva la proposta che spesso è della stessa ambulanza privata o del solito soggetto che si aggira davanti agli ospedali (ce ne sono di vari tipi, a seconda dell'esigenza: tassisti abusivi, ambulanze private e pure addetti alle pompe funebri). La proposta è : ti lascio sulla lettiga o te ne procuro una , ma devi pagare. Quaranta euro l'ora è il prezzo medio per l'attesa.

La voce su quest'andazzo è arrivata dall'Ospedale del Mare di Ponticelli, il nosocomio più nuovo di Napoli ma già in cronico affanno di personale ai pronto soccorso, nei giorni scorsi si è mosso il Nas, il Nucleo antisofisticazione dell'Arma dei Carabinieri, competente per controlli nelle strutture ospedaliere, lunedì mattina miracolosamente su impulso dell'Asl Napoli 1 centro, competente sull'ospedale del Mare (il direttore è Gaetano Gubitosa) sono arrivati furgoni che hanno scaricato ulteriori barelle per il nosocomio.

Ora però è la Regione Campania a voler capire di più di quest'andazzo: il governatore Roberto Fico ha anche la delega alla sanità regionale. Ha allertato la Direzione generale Tutela Salute oggi guidata da Ugo Trama. Si lavora, apprende Fanpage, su più fronti: capire quanto il fenomeno sia effettivamente diffuso, operando di concerto con le forze dell'ordine, individuare carenze di lettighe nei pronto soccorso, partendo proprio dall'ospedale di Ponticelli e allo stesso tempo allargare lo sguardo anche agli altri ospedali per capire se il business della barella abusiva affittata a 40 euro all'ora sia diffuso anche altrove.

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