Luigi Di Maio e Roberto Fico, i due pionieri del M5S grillino si sono rivisti a Napoli dopo anni

Se glielo avessero profetizzato, quindici anni fa, nessuno dei due ci avrebbe mai creduto. Roberto Fico, 51 anni è presidente della Regione Campania con l'apporto del Partito Democratico di Elly Schlein e il supporto del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi; Luigi Di Maio, 39 anni è rappresentante speciale dell'Unione Europea nel Golfo Persico col beneplacito di Mario Draghi. I "ragazzi" di Beppe Grillo, le due anime del Movimento Cinque Stelle prima dell'avvento di Giuseppe Conte (ce n'era una terza, quella di Alessandro Di Battista) si sono rivisti oggi, a Napoli, alla buvette del Circolo dell'Unione, a Napoli, dove è in corso l'evento “Far crescere il Sud” organizzato da Luigi Balestra, presidente dell'osservatorio economico e sociale "Riparte l'Italia".
Fico e Di Maio hanno preso strade diverse, c'è stato un pesante strappo quando l'ex vicepremier e ministro degli Esteri è andato via dal M5S, ma non sono in pessimi rapporti personali. Si sono abbracciati e hanno scambiato qualche chiacchiera: «Sì ci siamo salutati, era da un po' che non lo vedevo» ha detto il governatore campano ai giornalisti che chiedevano notizie. Di Maio ha chiesto a Fico come sta andando a Palazzo Santa Lucia e se sentisse il pressing della gente, delle aspettative. Fico ha risposto snocciolando le cose fatte finora: bilancio, politiche sociali, eccetera. E poi quando la domanda è stata rivolta all'ex vicepremier, con Fico curioso di sapere ora dove vivesse, Di Maio ha spiegato di essere stato quasi due mesi nel Golfo dall'inizio del conflitto, negoziando accordi commerciali con gli Emirati. Chiuso il siparietto fra i due, Fico ha anche raccontato ai giornalisti di aver mandato un messaggio di auguri al suo predecessore Vincenzo De Luca, eletto lunedì scorso sindaco di Salerno per la quinta volta.
